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martedì 18 marzo 2014

Una vanteria... e il bastone tonante!

Lo scorso fine settimana si è tenuto il Cartoomics, la fiera del fumetto milanese. Non mi dilungherò, perché un resoconto dovrebbe uscire sulle pagine de Il futuro è tornato come l'anno scorso. Volevo solo condividere con voi la gioia di aver riportato a casa questo:


Forse non ho insistito a sufficienza sul fatto che PK sia uno dei miei fumetti preferiti. Non potete immaginare la gioia di incontrare allo stand Panini Silvia Ziche, storica disegnatrice per le testate Disney e, nello specifico, anche di una miniserie comica all'interno di PK: Angus Tales. Una signora davvero deliziosa, la Ziche, disponibilissima a dedicare con disegno le copie della raccolta di vignette uscite su Topolino.
Questo incontro mi ha riportato indietro alla fine degli anni '90 e per una buona mezz'ora, forse più, avevo impresso in volto un sorriso ebete.
(Non credo di avere la forza di cancellare il tratto a matita.)

mercoledì 22 gennaio 2014

... e il vincitore è...

... in verità, una vincitrice!
Non mi espanderò in inutili preamboli. Vince questo giveaway sui generis Cristina di Athenae Noctua, perché credo meriti di conoscere il Tom di Follie di Brooklyn. In questo personaggio mi ci sono visto fin da subito, quindi è anche un modo di farmi conoscere - anche se avrei preferito farlo in tenuta elfica, ma non si può avere tutto.
Non è stato facile decidere.
C'è stato un asprissimo ballottaggio.

Per la decisione sono stati usati complessi modelli matematici.

Ecco, questo è quanto. Mi accorderò con la suddetta privatamente, ma a questo punto mi attendo una menzione quando leggerà il libro! ;)

Per quanto riguarda gli altri, ringrazio la simpatia di tutti. Scelte interessanti. Un paio me le aspettato, ma non certo le tre avances verso Il Mistero dei Libri Perduti! Questa sì che è stata una sorpresa, che mi fa piacere poiché denota interesse verso (1) un'autrice italiana e (2) una casa editrice medio-piccola, la Zero91, ma di valore, che peraltro ha lanciato una nota campagna contro l'EAP.
Ero tentatissimo di dare via La Spada Spezzata, che ritengo uno dei migliori romanzi fantasy mai scritti - giudizio soggettivo e personalissimo, ovviamente!
Spero che TOM vorrà comunque leggere il libro di Lewis, tanto il caffè prima o poi gli ritorna...

E, insomma, grazie a tutti per gli auguri.

Grazie anche ai due Thank you TAG che mi sono arrivati a tradimento - loro sono Nereia e Leggy - a cui non risponderò adeguatamente solo perché, nonostante in passato abbia detto che i meme mi divertono, mi rubano anche moltissimo tempo.
E starei cercando di smettere.
Per cui, grazie e sentitevi titolari di un buono caffè omaggio anche voi!

That's all, folks!

venerdì 19 luglio 2013

Non c'è estate che tenga, senza il Liebster Blog Award?


È successo di nuovo e non ho potuto far nulla per impedirlo. Fortunatamente ho imparato a evitare i lunghi preamboli, così mi limiterò a ringraziare Athenae Noctua e mi metterò con impegno a rispondere le sue domande.
(Frattanto mi mangio un Mozartkugeln... ehm...)

C'è un sito artistico, ambientale o architettonico italiano cui tieni particolarmente?
Giusto per non tentennare, vado sul sicuro. L'anno scorso, per una bizzarra scelta logistica ho trascorso un paio di notti a Firenze... e Piazza della Signoria di notte mi ha lasciato a bocca aperta. E non mi capita di frequente.

Qual è la corrente artistica che preferisci?
Sono piuttosto soggetto alle mode, anche se con secoli di ritardo! Mi piace abbastanza il romanticismo, soprattutto in pittura, ma non so se la preferisco ad altre a cui sono parimenti suscettibile.

Quali sono i tre libri cui sei più affezionato/a? Per quale motivo?
Facile! Ho già pronta la foto:


Sono tre libri che mi hanno insegnato molto. A parte il primo, sono letture relativamente recente e ne ho parlato su questo blog, così chi vuole può sbizzarrirsi nella ricerca,

C'è un film che consiglieresti a tutti di vedere?
Il labirinto del Fauno. E solo perché non mi sono lasciato tempo di riflettere!

Per informarti sull'attualità, ricorri più a internet o a giornali, libri e televisione?
Nonostante le apparenze sono piuttosto disinformato. Seguo il telegiornale perché comodo, più sporadicamente la radio o qualche giornale - sporadicamente proprio nel senso di una volta ogni morte di Papa! Su internet ci vado più spesso, ma non approfondisco gli argomenti in egual maniera.

C'è un evento (fiera, festival, raduni ecc.) cui tieni a partecipare regolarmente?
Il Salone del Libro Usato (a Milano), non lo manco da parecchi anni e riesce sempre a frantumare la mia determinazione a non acquistare più di tot libri!

Ti piacerebbe fare il/la blogger di professione o preferisci che la tua attività rimanga un passatempo?
No, non credo di esserci tagliato.

C'è un avvenimento particolare che ti ha convinto/a ad aprire il tuo blog?
Non lo ricordo. No, davvero! Questo blog è nato in due momenti diversi, quindi sarebbe scorretto snaturarne i natali. C'entra la scrittura, in entrambi i casi.

Chi/cosa è in grado di tirarti sempre su di morale?
Il ricordo della mia micia.

C'è un post del tuo blog di cui vai particolarmente fiero/a?
Sicuramente! Ah, devo dirlo? Fatemi cercare un attimino... Questo, che diamine! Si parlava di fancy e imagination secondo Samuel T. Coleridge. Post pieno di errori, che oggi scriverei in modo diverso, ma mi ha reso molto soddisfatto - grazie anche a uno special guest: Gustave Doré.

Hai un motto o una citazione che ti rappresenta?
No. Ho il motto che vorrei fosse il mio, ma non è proprio la stessa cosa! Me ne tirerò fuori con un endecasillabo svolazzante, preso in prestito da non so più quale poeta medievale (ogni volta devo riprendere il libro, ma voi potete usare la grande G):

«Gran foco nasce da poca favilla».


E ora, a noi!
So che dovrei nominare altri blog e bla bla, ma visto che sono egoista terrò il premio per me. (Anche perché alcuni premi sono già stati assegnati e altri... li ho tormentati un po' troppo spesso in passato.) Analogamente, se riceverò altre nomine non allungherò il post. Ai meme bisogna porre un limite. This far, no farther!
Tuttavia, non volendo privare del divertimento chi volesse cimentarsi con ulteriori quesiti (per esempio, proprio la cara Athenae Noctua), proverò a sfornare undici domande il meno banali possibile.
  1. Qual è il tuo villain cinquecentesco preferito? (Valgono anche papi, principi e monaci.)
  2. Hai mai visitato un paese un tempo al di là della cortina di ferro? Se sì, quale?
  3. Ti piace leggere poesia?
  4. Se sì (alla precedente), leggi anche poeti contemporanei? Se no, per quale ragione?
  5. Le letture scolastiche educano alla lettura o allontanano da essa?
  6. Cosa mi consiglieresti di leggere? Attenzione: non quello che leggo di solito! Qualcosa di diverso, magari un po' più mainstream.
  7. Qual è il tuo editore preferito?
  8. Perché hai un editore preferito?
  9. Qual è la fiaba preferita di quand'eri piccolo (o piccola)?
  10. E il film preferito, sempre della tua infanzia?
  11. Ma soprattutto, cosa ti ha spinto a rispondere (mi sembra lecito supporre che tu l'abbia fatto) a queste domande?

mercoledì 3 aprile 2013

Ancora sui 3Narratori e un altro paio di cosette...

Cari lettori e care lettrici,
è giunto il momento di dare inizio allo sprint finale del mio piccolo contest. Sono arrivati a oggi 10 racconti e restano solo pochi giorni - una settimana esatta - alla sua conclusione. Non posso che dichiararmi soddisfatto e bla bla... le mie prime (da questo lato siamo all'inizio) impressioni le avrete poco dopo il gong.
Tutte le informazioni su 3Narratori le trovate cliccando il solito banner in alto a destra.

Non impazzite, mi raccomando!

Saltando di palo in frasca, sembra che sempre più persone ritengano di volermi insignire dell'infausto Leibster Award. Ad alcune domande ho già risposto, ma ho deciso di rispondere anche all'ultima serie, proposta da Abstract - che a dire il vero conosco da poco, ma ha recensito uno dei libri fantasy più originali che mi sia capitato di leggere (L'orda del vento, qui).

Bando alle ciance, ecco le sue domande.

giovedì 28 marzo 2013

Challenge accepted! (E un meme...)

No, lei non c'entra!
Missione di difficoltà moderata: prendere una manciata di appunti, rimestarli e produrre un raccontino di circa 7/8000 battute per un concorsino. Scritto a tecnica mista, perché non vogliamo farci mancare nulla - ma non mi spaventa, l'ho già sperimentata.
Protagonista estremamente atipico, secondo i miei standard.
Nome impronunciabile.
Deadline che più dead non si può!

Anche perché qualcuno mi faceva notare che qui, pur parlando di scrittura, si scrive assai poco...

Per cui, la programmazione è dolorosamente sospesa. Da qui al 10 aprile, data fino a cui potete ancora partecipare al mio piccolo contest*, avrò anche da portarmi avanti con la lettura e scrivere il mio capitolo per 2MM:N, che casualmente dovrebbe uscire in quei giorni. Ci saranno giorni più tranquilli, per parlare di temi seri e...

... ed è inutile farla lunga, mi sono beccato di nuovo il Liebster! (Anzi, due, cfr sotto.)
Ma si può?

Si può.

Io mi ero ripromesso di non pubblicarne per un po', quindi non seguirò le regole per filo e per segno. Le seguirò solo per segno, rispondendo alle domande che mi ha rivolto Lady Simmons.

lunedì 18 febbraio 2013

This is my Boomstick Award


Valentina di My web diary e Max di fronte&retro hanno pensato di omaggiarmi con un simpatico premio. Il "This is my Boomstick Award", stato ideato da Hellgraeco di Book and Negative, e si distingue da altri meme per l'estrema semplicità delle regole.

E perché c'è Ash, reparto ferramenta!

Ecco le regole, che mutuo da Valentina che le ha a sua volta mutuate da Nick di Nocturnia.
Poche, semplici, carognissime....

Regola n° 1: i premiati sono 7, non uno di più ne uno di meno. E nessuna menzione d'onore.

Regola n° 2: il post in cui viene presentato il premio non deve contenere giustificazioni di sorta dedicate agli esclusi.

Regola n° 3: I premi vanno motivati. Niente di estroso, ne lavori da dottorato. Solo un pretesto con cui far valere la nomination.

Avvertenza: ai sublimi vincitori andrà la gloria di poter vantarsi con il banner creato da Hell in persona.
Tutti i fortunati potranno citare altri 7 blogger (ma non è obbligatorio farlo) seguendo le regole sopracitate. Se per qualche motivo anche solo una delle regole venisse meno, il premio verrà ritirato d'ufficio e sostituito con questo qui a lato, non proprio lusinghiero.

Senza nulla togliere a Cavour, beninteso. Pare che l'ultima persona  a potersi vantare di questo premio alternativo sia stato Tutankhamon, o almeno così ipotizza Nick. Non è chiaro se ve ne sia traccia fra i tesori recuperati da Howard Carter.
Insomma, cerchiamo di evitarlo.
Per l'occasione, ho addirittura giustificato il testo. Lo considero un esperimento.
Per ora l'unico effetto è quella fastidiosa riga bianca all'inizio che non so bene come eliminare, non vedo tag html sospetti!

Ordunque, i sette fortunati da me nominati sono i seguenti:
  1. Max di fronte&retro, perché ci ha narrato le avventure del prode Sakass e di re Gasp!
  2. Alessandro C. di oBBroBBrio, perché riuscirebbe a farsi querelare anche da una innocua vecchietta e anche per il suo concorso letterario.
  3. Il già citato Nick di Nocturnia, perché ormai è lo "zio Nick" e dispensa sempre ottimi consigli, non solo letterari.
  4. TOM di Inside the Obsidian Mirror, perché tutte queste storie di lupi mi sono proprio piaciute!
  5. Marcella Andreini di Fiabe in analisi, perché quel blog è una vera e propria miniera. Se vi interessano le fiabe, fateci un salto.
  6. Camilla P di Bibliomania, perché come mi fa tribolare lei... e anche perché ci ha fatto venire un colpo quando, qualche settimana fa, abbiamo rischiato di perderla. (Solo virtualmente, per fortuna.)
  7. Daniela Benedetti di Inchiostro bianco, new entry. A dir la verità non seguivo il suo blog, ma sento di dover esprimere solidarietà per la sua difficile posizione nella diatriba di cui ho anch'io parlato nel post precedente.
Fatto!
Ci si risente domani - oddio, non si sa mai... - con le anticipazioni.

sabato 22 dicembre 2012

Sulle festività, i meme e gli antichi Maya

Immagine di Easton Lambert
C'è una costante in periodo di festività, sul posto di lavoro (i fortunati ad averlo). L'atmosfera da venerdì prefestivo, inframezzata da saluti e auguri, e perfino brindisi e morsi di panettone o affini. Ecco, per il blog succederà qualcosa di simile. Demerito mio non essere riuscito a finire la recensione ancora pendente, chiuderò il 2012 con alcuni post più o meno d'obbligo che mi aiuteranno a superare queste amate/odiate festività.

Dato che siamo in tema, come avete festeggiato la fine del mondo? Io onorerò la mia dipartita rispondendo al meme Goodbye cruel world che mi ha girato Lady Simmons.
Che comporta, come da tradizione, un sacco di domande. Dato che lo scenario è l'apocalisse, il tempo stringe e anche io sarò piuttosto laconico.

1) Con chi trascorrereste il “lieto evento”?
Da solo.

2) Dove lo trascorrereste?
Qui. O là, a seconda dell'ora.

3) C’è qualcuno di cui vi vorreste vendicare per qualche torto subito?
Non penso che abbia importanza, al capolinea.

4) C’è una persona che vorreste rivedere prima dei titoli di coda?
Sì.

5) Avendo per assurdo la possibilità di scegliere, vi piacerebbe sopravvivere in un mondo post-apocalittico?
Sì. Morirei dopo tre secondi, ma mi piacerebbe provare.

6) Una soddisfazione, l’ultima, da togliervi in queste ore.
Non saprei decidermi.

7) In previsione di un ipotetico aldilà, vi aspetta il calduccio dell’inferno o la quiete del paradiso?
Non faccio previsioni a riguardo.

8) Un oggetto, uno soltanto da mettere in una capsula del tempo, e che verrà ritrovato da coloro che un giorno, ma migliaia di anni, ricostruiranno la civiltà.
Un mappamondo.

9) Un’ultima dichiarazione prima di salutarci.
Nulla di epico, nell'imbarazzo prenderei in prestito qualche citazione, o starei semplicemente zitto.

domenica 9 dicembre 2012

Natale is coming...

... E la cara Leggivendola ha deciso di tirarmi un meme. Ce n'era prima un altro, ma posticipandolo posso parlare anche di un piccolo regalo che mi sono fatto, al Salone del Libro usato.
Dieci libri, costati pochissimo (a parte quelli nuovi).
Cominciamo?

Due numeri della Fantacollana Nord: l'11, Il castello d'acciaio di L. Sprague de Camp e Fletcher Pratt, e il 66, Il re pescatore di Tim Powers. Entrambi divisibili per 11, sarà un caso?
Un Cosmo Oro non può mancare, e così abbiamo L'undicesimo comandamento di Lester del Rey.
Poi Contact, di Carl Sagan. Ho visto il film, ma voci di corridoio parlano di "tutt'altra cosa".
Due libri di Stephen R. Donaldson, il primo e il terzo della prima trilogia di Covenant. Ok, sul secondo ci sto lavorando, ma tanto dubito che lo leggerò a breve.
La città Morta di Samuel R. Delany, autore che quando viene citato sento di dover conoscere. Probabilmente ho letto qualche racconto, ma non ci metto la mano sul fuoco.
I non conformisti, consigliatomi dalla Bibliomane, anche noto come Revolutionary Road, di Richard Yates.
Due libri delle Edizioni della Vigna: Strani nuovi mondi 2012, una tradizione, e Galassie di Barry Malzberg, autore a me ignoto e libro che mi risulta qui da noi inedito.
Ora devo solo trovare dove metterli.
Pare mi sia anche preso un principio di raffreddore.

Ma veniamo al meme di cui sopra.
Ci sono ben dieci domande!

venerdì 23 novembre 2012

Gli 11 titoli più significativi del secolo

Un'altra compagna di banco (si va a rotazione) ha deciso di coinvolgermi in un simpatico gioco, ovvero scegliere quello che, per me, è il libro più significativo del secolo - dal 1912 al 2012 - inserendolo in una lista di 11. Per sceglierlo ci ho messo un paio di minuti. Dopo due o tre giorni, ne avevo già in mente un altro.
Possiamo fare finta che sia stato facile.
La fregatura è toglierne un altro, perché della lista ne ho letto solo "mezzo", ovvero Memorie di Adriano, avendo assistito a una riduzione teatrale. Mi trovo quindi nell'imbarazzo di dover togliere un libro che non ho mai letto, ma fa parte del gioco e al più qualcuno può rimetterlo al prossimo turno. Anzi, togliamoci il dente: il libro che ho tolto è Medea. Voci di Christa Wolf.
Perché sono contro il revisionismo, dopotutto l'Argo era la nave di Giasone*. Come accennavo sopra, non avendolo letto potrei aver tolto effettivamente un capolavoro!

Se non è un indizio questo...
Veniamo a noi.
Il libro che ho deciso di inserire è...

lunedì 19 novembre 2012

Anticipazioni #4

Finita l'ebbrezza del NaNoWriMo, si ricomincia con la programmazione. Come di consueto, proporrò i prossimi quattro post che pubblicherò. Tuttavia, per ragioni che non dipendono da me bensì dal calendario, il palinsesto potrebbe essere "rotto" da qualche post abusivo.
Spero di non abusarne.

Ecco quindi cosa vi aspetta:
  • Uno dei miei romanzi preferiti tradotto in musica.
  • Mini-recensione di un ebook.
  • Post noioso: parliamo un po' di inerzia e della vita reale (e di internet).
  • Recensione di un classico della fantascienza.
Poiché sono stato recentemente citato in un meme, il premio UNIA - il cui significato si perde nella notte dei tempi, mi sembra giusto rispondere alle domande poste, che per una volta sono in topic.
Ringrazio quindi Narratore e rispondo, subito dopo il break.

martedì 9 ottobre 2012

Anticipazioni #2

Oh oh oh!
Innanzitutto, complimenti a me stesso per aver rispettato il programma!
In secondo luogo, dato che si parlava di fumetti... qualcuno di voi sarà a Lucca Comics? Io avevo la mezza idea di andarci, ma dopo un riscontro deludente da parte del gruppo Lucca (mio personale) diciamo che c'è una non trascurabile probabilità che non abbia voglia di muovermi.
Diciamo che c'è un 50-60% di probabilità che sia presente il 3-4 novembre.
Non serve che spieghi di cosa si tratta, vero?

Più in qua, ma non troppo, dal 26 al 29 ottobre c'è il Milano book fair, un evento dedicato ai libri di cui so poco, se non che l'ingresso è gratuito e ci sono un sacco di editori a esporre le loro collane, italiani e argentini (paese ospite). Insomma, un Salone del Libro in piccolo con le solite conferenze/presentazioni di cui so poco o nulla. Probabile al 97% mia presenza sabato o domenica sabato.

Un'ultima cosa!
Chiara ha deciso di donarmi un diamante. Sia chiaro che io ho una grande ammirazione per questa donna, che sta affrontando in maniera ottima (e inesorabile) i meandri delle mille notti arabe, che prima o poi anche io mi sono imposto di leggere. Mi perdonerà, spero, se mi limito a citare la promotrice (Roberta), e giro il diamante a tutte le mie care followers.
Gli uomini dovranno accontentarsi della mia stima. ^^

Veniamo ora a cosa ci aspetta prossimamente:
  • Parlo anch'io di un tema che impazza in rete: blog & denaro. Da un punto di vista prettamente personale, senza la pretesa di estenderlo ai massimi sistemi.
  • Recensione di un libro non fantasy di uno degli autori fantasy più letti del momento.
  • Post a sorpresa. Lo so, sto barando.
  • Parliamo di un film fantasy dalla madre Russia, probabilmente il primo - così vanta uno slogan promozionale.
E questo è quanto. Alla prossima!
E ricordatevi che se vi trovate in una delle manifestazioni di cui sopra, posso rendermi facilmente riconoscibile e scambiare due parole, magari accompagnate da caffè/gelato/birra... insomma, quello che passa al convento.

mercoledì 12 settembre 2012

Parola d'ordine: adorabile!

Quando si dicono le sorprese...
Era trascorso un po' di tempo dall'ultima volta che mi hanno posto delle domande, così mi ritrovo fra i piedi un nuovo meme. Ed è con immensa gioia che mi accingo a partecipare... No, non così immensa. Prima o poi ci darò un taglio, ma ora come ora mi sembra un buon modo di sdrammatizzare dopo l'ultimo post quasi apocalittico!

Le regole sono le solite: dicci 11 cose di te, rispondi alle domande di chi ha spifferato il tuo nome, inventati 11 domande e scegli i blogger da premiare.
Il nome del meme, per chi fosse interessato, è "Liebster Award", che da decenni premia le personalità più adorabili della blogosfera.
Ordunque, prepariamoci all'ordalia.


Prima di tutto, sperando di non ripetermi, le undici sordide verità che vi tenevo nascoste.

1) In questo momento sto ascoltando i Moonsorrow.
2) Sulla mia scrivania c'è un cannone. Fermacarte.
3) Di fianco al cannone c'è un dado a sei facce, ma senza facce!
4) Uso come comodino un amplificatore per basso da 150 W...
5) ... ma ho anche un piccolo comodino tradizionale, sul quale non può mancare una bottiglietta d'acqua.
6) È possibile che a breve mi troverò a fare il master con un gruppo di amici.
7) Ad Amsterdam la pasticceria René, che mi ha suggerito Nick, esiste ancora e fa ottimi affari.
8) Credo che qualche "Wok to Walk" farebbe bene anche in Italia.
9) Non credo nel soprannaturale, che però apprezzo molto nella narrativa.
10) In questo momento sono a un bivio tra due prospettive di lavoro che, qualora si concretizzassero, cambierebbero significativamente la mia vita...
11) ... Del resto, si potrebbe dire che i cambiamenti un po' mi spaventino.

giovedì 6 settembre 2012

I sette vizi capitali dei libri

Potrei dilungarmi, come mio solito, in una ampollosa introduzione, ma mi limiterò a citare Aislinn e a rimettere subito la palla in gioco.

I peccatori all'inferno, ma i viziosi dove stanno?
Adunque, si parlava di vizi e peccati:

AVARIZIA: Qual'è il libro più costoso? Qual è il libro meno costoso?
Accantonando i libri dell'università, con cui mi sentirei di barare, devo ammettere che il più costoso è "Il Signore degli Anelli", edizione Bompiani da 49000 lire. La quotazione attuale di ISdA è di 30 euro, e via via a salire per edizioni di lusso. A dir la verità posseggo un libro non scolastico più costoso, ma mi piace pensare che fosse scontato all'epoca dell'acquisto.
Dato che spendo così tanto denaro in libri, vi aspettate che faccia economie? Ebbene, sì. Capita anche a me di bazzicare le bancarelle e i libri più economici che si trovano di solito sono Urania a 1 euro. Potrei citare anche un libretto di poche pagine che mi hanno regalato al Salone del Libro, ma sento che sarebbe scorretto (e comunque il prezzo di copertina era 1 euro, giustappunto).

IRA: Con quale autore hai un rapporto di amore e odio?
Fermo restando che l'ira non è né amore né odio, risponderò come meglio posso: J. D. Salinger, che di recente mi ha fatto adirare. Il suo "The Catcher in the Rye" non mi era dispiaciuto, ma poi ho letto un altro libro, che era così vuoto che ho dovuto farmi forza, pagina dopo pagine.
Lì mi sono alterato, a circa un terzo della storia.

venerdì 13 luglio 2012

Lo chiamarono Affidabile

Non c'è che dire, Romina mi ha pubblicamente additato con l'accusa di essere affidabile.
A me non resta che ringraziarla per le belle parole e ammettere che ahimè, non è poi così vero. Imparare a essere più affidabile può essere uno dei buoni propositi per l'anno nuovo, o per il dopo-vacanze, dato che dicembre è ancora lontano.

Sinceramente non ho voglia di citare altri blog. Una lista di quelli che seguo e consiglio si trova nel blogroll. Non è sempre aggiornata, ma è una buona approssimazione.

Anzi, no.
Mi permetto di suggerire il blog Word in Progress, di Valentina, Chiara ed Emanuele, che parla di scrittura, non solo narrativa ma anche... Oh, beh, fateci un salto!

Cos'altro bolle in pentola?

  • Un post che dia un senso alla mia recente spatafiata su Senofonte.
  • Un post musicale.
E qualche sorpresa, naturalmente, dato che non mi piace vincolare troppo la mia ispirazione. Sappiate solo che una piccola scintilla si è accesa, e come dice il poeta:

"Gran foco nasce da poca favilla",

martedì 12 giugno 2012

Dimmi undici cose di te...

Niente rivelazioni sul destino dell'universo.
Un'altra, ultima (spero) pausa prima di ritornare sulla retta!
Sono stato giusto tirato in ballo dal buon Narratore in un altro meme. Niente premi né onori; soltanto oneri e la possibilità di vendicarmi sul prossimo!

"Dovie'andi se tovya sagain."

Per prima cosa, rivelo le solite undici informazioni ultrasegrete sul sottoscritto.

1. Sono, in genere, una persona pacifica.
2. Nonostante mi sia laureato in fisica, ho conseguito la maturità classica.
3. Soffro molto il caldo. In generale preferisco i mesi invernali...
4. ... Anche perché sono nato in inverno!
5. Non sono bravo a cogliere le occasioni. Talvolta, nell'indecisione, lascio passare il momento giusto e mi ritrovo a bocca asciutta.
6. Mi è capitato di partecipare a sessioni di gioco di ruolo dal vivo.
7. Una campagna di D&D a cui partecipo è incominciata nel lontano 2006.
8. Negli anni di università ho vissuto un'intensa attività associativa, di cui conservo bei ricordi. Che dico, gloriosi!
9. Ho davanti a me la cartina di un'ambientazione fantastica, realizzata da una mia cara amica.
10. Il primo concerto a cui sono andato è stato dei Metallica, nel 2003. Ah, senza pagare il biglietto, gentilmente offerto dalla Heineken!
11. Mi piacerebbe a breve realizzare un agile ebook, ma si sa quanto io sia poco portato al finire le cose!

martedì 28 febbraio 2012

This is my Boomstick Award

Bene, questo era dovuto. O meglio, non lo era ma non posso esimermi dal condividere un premio così... beh, ragazzi, quello è Ash!

Innanzitutto ringrazio Lady Simmons per la nomination e procedo nell'elencare le regole:

REGOLA 1: premiare 7 blog, non uno di più.
REGOLA 2: niente lacrime da mammolette per i non inclusi nella lista.
REGOLA 3: motivare il premio abbandonando la pigrizia cronica e le scuse.
REGOLA 4: se infrangete una sola delle 3 regole verrà assegnato il "BITCH, PLEASE. AWARD"

E adesso in ordine sparso (dato che le regole non impongono nessun vincolo sull'ordine) abbiamo:

  1. Strategie Evolutive, perché sì. Insomma, è sempre pieno di tantissimi spunti interessanti e non c'è modo in cui possa evitare il premio.
  2. Romina Tamerici, per via dei suoi simpaticissimi teoremi e perché in fondo mi ha spinto involontariamente a riprendere in mano il blog.
  3. Vite di Carta, perché ha iniziato una interessante discussione sugli ebook e mi ha aperto un mondo, facendomi conoscere Vimeo e i fantastici artisti che pubblicano lì le loro opere.
  4. Not a Blog, perché sono fan di George Martin e mentirei se non citassi il blog che seguo più spesso, sperando in nuove, succulente anticipazioni sul prossimo libro (ma quando mai!) o sulla serie TV, che si avvicina alla seconda stagione.
  5. Nocturnia, perché con le recenti interviste si è guadagnato una reputazione notevole!
  6. Il rifugio dei calzini spaiati, perché anche se non ho ancora letto l'ultimo post Lisa ci racconta spesso cose interessanti, e sempre in maniera divertente.
  7. La Leggivendola, perché parla di libri, che in alcuni casi vanno ad appesantire la mia già lunghissima coda di lettura.
Questo è quanto. Niente rimandi, niente piagnistei, niente fuori concorso.
Per dare un senso a questo post, vi comunico che sono particolarmente felice perché oggi (ieri) ho dato il mio ultimo esame e quindi solo la tesi ora mi separa dalla laurea.
Anche questo è un duro lavoro, ma qualcuno lo deve fare.

Luce ai sommersi.

giovedì 19 gennaio 2012

The "Versatile Blogger Award" 2011


Ieri è successa una cosa inaspettata: sono stato insignito di un premio!
Prima che vi complimentiate, è bene chiarire che non si tratta di un premio in denaro o di una proposta di pubblicazione. Si tratta di un simpatico gioco a catena che consiste nel ringraziare chi mi ha nominato, scegliere a mia volta un certo numero di blog eccellenti tra quelli di recente scoperta o che seguo regolarmente, e rivelare alcune cose su di me.
Potete usare liberamente l'immagine, a patto di essere stati nominati.

giovedì 12 gennaio 2012

Quanti libri avete letto nel 2011?

No, non ho letto la Torah!
Trovo sul blog di Ferruccio Gianola una interessante iniziativa, lanciata lo scorso anno su Penna Blu. Si tratta di una decina di domande sui libri letti durante l'anno, in questo caso nel 2011.

Non prendo nota dei libri che ho letto dalla seconda o dalla terza media, quando venivamo obbligati dalla professoressa di lettere, per cui ho rinunciato alla possibilità di tirare le somme a fine anno.
Non so se si possa immaginare una strategia nella lettura. Credo che al di là degli obblighi siamo tutti un po' free reader: leggiamo un libro dopo l'altro, seguendo l'ispirazione. Forse c'è una logica in come si viene a formare la "coda di lettura" ma ho il timore che, per quanto mi riguarda, resterà sempre un mistero.

Le risposte non mi hanno stupito, a parte la terza, alla quale però non so come porre rimedio (si accettano suggerimenti). Non so neanche se nel 2012 deciderò di leggere libri diversi da quelli che avevo pianificato, o in un diverso ordine, per riequilibrare le cose.
Probabilmente non farò nulla di tutto questo ma prenderò nota dei libri letti in maniera più puntuale, in modo da poter fare, tra un anno, il confronto tra le due annate.
E scoprirò quanto sarò stato fedele ai miei propositi.
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