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venerdì 30 ottobre 2015

L'Argonauta va al Lucca Comics 2015

Fine ottobre. Tempo di morti, streghe e santi. Tempo di fumetti e giochi, al Lucca Comics & Games, fiera che ogni anno riempie la bellissima cittadina medievale di schiamazzi e colori. Riempie? La invade, piuttosto! E come gli scorsi anni, da affezionato frequentatore, sarò uno dei molti invasori, insieme a Romina Tamerici (che ne ha parlato qui) e speranzoso di incontrare altri amici.

Qualcuno di voi ci sarà?
Come al solito, sarei contento di incontrare chiunque volesse palesarsi. I limiti sono i soliti: limitato accesso a internet e cellulare che salta ogni due per tre. Se però voleste contattarmi, faremo il possibile!
Per quanto mi riguarda, sarò lì sabato e domenica, anche se il sabato sarà parzialmente occupato da un paio di educational, quello di Aislinn e Luca Tarenzi sulla questione di genere nel fantasy e quello di Sapkowski su... be', è Sapkowski e tanto mi basta! Domenica invece sarò più libero ma relativamente, perché sarò conteso da due possenti forze: il desiderio di acquistare e il freno del risparmio.
Vedremo poi cosa ne sarà.

A chi ci andrà ma non riuscirò a incontrare, auguro preventivamente una buona Lucca*!

Siamo davvero pronti a ciò?

giovedì 14 maggio 2015

Video recensioni, corsi di scrittura e Salone del Libro 2015

Con un po' di ritardo*, segnalo anche qui l'uscita della seconda parte di Un Libro in Due, video rubrica a due voci realizzata con Romina Tamerici, in cui abbiamo recensito il racconto Amy Foster di Joseph Conrad e il film che ne è stato tratto, Lo Straniero che venne dal mare. Speriamo anche in questo caso di riuscire a strapparvi un sorriso.


Amy Foster a me è piaciuto (se non si fosse capito). C'è una prima metà che avrei assottigliato, ma solo perché la scrittura di Conrad è un po' vecchiotta e segue altri canoni. Ho scoperto però che il tema è ancora sorprendentemente attuale, perché i migranti si stanziano ma le migrazioni non finiscono mai, per cui… beh, se vi capita è una lettura abbastanza svelta.

Secondariamente, volevo segnalare che questo fine settimana sarò a Torino per il Salone Internazionale del Libro 2015. Quest'anno andrò un solo giorno, di venerdì, perché sabato e domenica vorrei visitare per bene una città in cui mi reco con una certa frequenza, senza però il tempo di vedere le sue bellezze. Anzi, ne approfitto: se qualche torinese ha consigli, consigli**!

Per quanto riguarda il Salone, sarò felice di incontrare chiunque voglia segnalare la sua presenza, anche solo per un caffè o simili. Giusto per dare una coordinata, pensavo di passare dall'aperitivo offerto da Iperborea e Ikea alle 18:30.

Ho da poco finito il corso di scrittura organizzato da Acheron, editore di cui avevo parlato nel primo post del mio nuovo blog. Con profitto, potrei dire, anche se non sono riuscito a terminare tutti e tre i racconti, ma scoprendo una straordinaria costanza nei giorni in cui riuscivo a dedicarmici. Una bella esperienza, con insegnanti d'eccezione (Adriano Barone, Luca Tarenzi, Aislinn e Davide Mana) per un corso molto valido (non si finisce mai di imparare), pieno di spunti di lettura e onesto. Si è anche formato un bel gruppo di studenti e...

… e ho un'ideuzza per una storia di un certo respiro, che vorrei mettere in cantiere. Se sono rose, come si suol dire, saranno mozzate e usate per disturbare dei clienti al bar.

Con questo è tutto, almeno per il momento.
A presto, qui o sul Pozzo!


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Per non perdervi le successive puntate, o essere anche solo avvisati per tempo, potete suggerire il mio nuovo blog Il Pozzo e lo Straniero o iscrivervi al canale Youtube (dove tanto pubblico solo questa rubrica).
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Già segnalati il rinnovato Museo Egizio (ma era ovvio), il Museo del Cinema e il Museo del Mondo Arabo (credo si chiami così).

martedì 3 marzo 2015

Cosa bolle nella pentola dell'Argonauta?

Verrebbe da chiedersi, innanzitutto, se l'Argonauta ce l'ha, una pentola. Avrei giurato di no, se poi non mi fossi trovato a pubblicare un post culinario su Il Pozzo e lo Straniero. Come diceva quel tale*, così va la vita...

Sono ormai due mesi e mezzo che ho trasferito l'attività sul nuovo blog. Oggi potrebbe addirittura (!) uscire un post in simultanea. O forse no. Non vi annoierò con lunghe disamine sui pro e i contro (ce ne sono) di questa scelta, perché nel complesso sono soddisfatto. Allo stesso tempo, sono rimasto legato a questo blog e, oltre a portare di là la figura dell'argonauta, come nick con il quale firmo i nuovi post, mi sono spesso chiesto se non valesse la pena di mantenere attivo questo spazio, magari per ospitare contenuti più personali, che di là ho scelto di limitare, pur restando alla polpa una pagina personale.

A proposito, avete visto che l'ho rifatto? Ho deciso di ri-metterci la faccia! Insieme a un'altro volto noto di questo isolato della blogosfera, Romina Tamerici, già autrice della suddetta rubrica culinaria, abbiamo realizzato una rubrica bimestrale di video recensioni. La prima vittima è stato un mangaka dal dubbio gusto per il nonsense, ma la prossima volta contiamo di leggere qualcosa di meritevole. Abbiamo chiamato questa rubrica Un libro in due e potete sorbirvi il primo episodio qui sotto.


La ospito sul mio canale Youtube, che finora avevo utilizzato in una sola occasione a fine didattico (nel senso che ero io lo studente). In inglese. Questa volta parlo in italiano e, con qualche aggiustatina, dovrebbe venirne una rubrica leggera e gradevole.

Questo mi ricorda che ormai, nel circondario, inizio a conoscere parecchi blogger, persone - non personaggi! - con cui trascorrere un pomeriggio piacevole, senza parlare necessariamente di fantasy e quant'altro, giusto per il gusto di conoscerli meglio. In passato ho sempre segnalato la mia partecipazione a fiere o affini**, perché ho sempre considerato il blog (i blog) come una piccola comunità, anche al di fuori dei temi trattati.

L'ultima novità è che ieri, senza che me lo aspettassi, lo Zio Nick di Nocturnia mi ha avvisato che ho ricevuto una segnalazione al Premio Italia, nella categoria "fan". Sono due voti che non cambiano la vita, ma anche questo, come altre piccole attestazioni di stima ricevute in passato, mi fa molto piacere e mi ripaga, emotivamente parlando, del tempo investito nella mia attività - amatoriale e in perdita - di blogger.

Varrebbe forse la pena di spendere due parole conclusive sul progetto 3Narratori - Il Libro delle ombre ma non sono sicuro di averne. La lavorazione dell'ebook è ferma. Io mi sono arenato sulla cornice, le revisioni non sono ancora ultimate. Purtroppo ce ne occupiamo a tempo perso e non sono sicuro, neanche a testi ultimati e pronti, di riuscire a impaginarlo in tempi brevi. Per lo stesso motivo ho zompato l'ipotetica edizione 2015, nonostante avessi un'idea. La priorità va al libro, ma non posso garantire che 3Narratori torni a breve a essere una priorità rispetto alle altre cose.

Però lo produrrò, fosse anche l'ultima cosa che faccio...

Sto seguendo un corso di scrittura. Un corso "vero", in presenza. Ho deciso di farlo per rivitalizzare la vena creativa, che soffriva di pressione bassa (quasi inesistente), e sta funzionando. Il corso è organizzato da Acheron Books, di cui ho parlato nel post inaugurale del nuovo blog. Tenuto da persone che conosco e stimo, spero così di riuscire a migliorare il mio Dao scribacchino. Per adesso sono molto soddisfatto del mio ruolo di adepto e sto davvero ricominciando a scrivere.

Con questo ho veramente chiuso.
Però ci risentiamo, anche se non so come o quando. Ci risentiamo.

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*
Kurt Vonnegut, nel suo  Mattatoio n. 5.
**
A proposito, per i milanesi: chi va al Cartoomics?

martedì 28 ottobre 2014

Lucca Comics & Libro delle ombre

Anche quest'anno sarò a Lucca.
La città di Castruccio Castracani, di Ilaria del Carretto e del Volto Santo.
E del Lucca Comics & Games, quando un esercito di appassionati di fumetti, giochi e fantastico invadono la città in un clima di festa. Invadono letteralmente, poiché in quei giorni la popolazione della città toscana si moltiplica notevolmente.
Ma torniamo alla festa.
Argonauta Xeno come ogni anno partecipa, rigorosamente da visitatore. Girerò per gli stand, mangerò buon cibo (spero) e farò qualche acquisto, cercando di non dilapidare un patrimonio. Come l'anno scorso, cercherò di coniugare la manifestazione al turismo: è triste, infatti, che in quei giorni il patrimonio artistico lucchese venga ignorato dalla massa dei festanti. Ne parlerò nel probabile resoconto.
Ad ogni modo, io sarò lì sabato - alle 11 sarò all'educational di Luca Tarenzi sul fantasy postmoderno - e domenica. Se qualcuno volesse incontrarmi, sono sempre disponibile per un caffè, una birra o quello che si può prendere dell'ora e del contesto.
Insomma, sarà un bellissimo fine settimana.


lunedì 12 maggio 2014

Salone Internazionale del Libro 2014

Salone del Libro ― il ritorno!
Non provo neanche a stendere un resoconto serio sulla mia due giorni. Voglio però raccontare di come è andata, degli incontri che si son fatti e quanto sono mancati gli assenti, dei mille libri che ho portato a casa e di quelle due o tre cose che hanno reso la mia trasferta speciale.
Tipo il riso wok al latte di cocco.

Quest'anno la mia organizzazione è stata migliore rispetto alla volta scorsa. E non ha piovuto. Non avendo impegni scomodi ho mangiato meglio (e scoperto un paio di posti interessanti). Vero che mi sono portato  un maglione di troppo, ma con lo zaino 1.0 ho sentito molto meno il peso e sono riuscito anche a ficcarci dentro dei libri, che altrimenti avrebbero dato il colpo di grazia alle mie povere dita, già debitamente segate da quel dannato delizioso sacchetto (che ora non so dove mettere). Molto bello anche girare per la città di sera. In prospettiva, avendo più tempo a disposizione o sfruttandolo meglio, si potrebbe partecipare a qualche evento del ricco programma del Salone Off.

lunedì 4 novembre 2013

Di ritorno dal Lucca Comics (& Games) 2013!

Questa edizione del LCeG è stata estremamente proficua. Per gli organizzatori. Ci ho lasciato parecchi denari, per alcuni acquisti che avevo previsto e altri che, purtroppo, che entrano a pieno titolo nella categoria "imprevisti". La possibilità di interloquire direttamente con gli editori (dove presenti) è uno degli aspetti che apprezzo di più in questo genere di fiere, perché traspare la loro passione e posso così scoprire alcuni interessantissimi e gustosi dettagli sui libri esposti. Di contro, a fronte dei volumetti acquistati ho totalizzato uno sconto ridicolmente basso. In parte la colpa è mia, per esempio dimenticandomi il buono sconto Tunuè nella memoria dello smartphone, ma l'impressione è che gli editori cerchino di raggranellare il più possibile perché in debito di ossigeno.

Prima di passare agli acquisti, una breve considerazione sull'organizzazione, che ho trovato leggermente migliore. Ogni anno ci sono dei piccoli aggiustamenti. Quest'anno, per esempio, gli editori sono stati distribuiti in modo da separare alcuni dei più calamitanti dal resto, rendendo la circolazione nei padiglioni centrali più agevole. Per quanto riguarda il padiglione games, è la solita bolgia. Quest'anno c'è stata l'ottima idea di scorporare tutto ciò che era fandom, i vari fan club di stampo principalmente fantascientifico, spostandoli dalle parti della Citadel (l'area ad accesso libero, dove si trovano gadget e ichincaglierie). Ho fatto poco caso ai cosplay, ma il livello mi sembra costante. Decisamente perdente l'idea di spostare il padiglione Japan dal lato opposto della città, dove una fila illimitata mi ha trattenuto dall'entrare un paio di volte. Visto che ho dovuto affrontare file per fare i biglietti, entrare al Games, raggiungere i binari 5 e 6 della stazione, celati ai non autoctoni, e il giorno prima per entrare agli Uffizi (beh, ero di passaggio...), mi è sembrato giusto il caso di voltare i tacchi.
Se qualcuno ci è stato, non mi dica che era qualcosa di imperdibile, perché non lo è mai stato.

martedì 22 ottobre 2013

Prossimi eventi: Milano BookFair, Lucca Comics & libri usati


Per i milanesi o affini, la seconda edizione del Milano Book Fair, nel parco esposizioni di Novegro, il 25-26-27 ottobre. Questo fine settimana, insomma. L'idea, quella di dare spazio alla piccola e media editoria di qualità, che sugli scaffali ha poca visibilità, si è tradotta poi in una mezza delusione. Lasciando da parte la questione del prezzo* del biglietto, che quest'anno sarà ancora di 6 euro, c'era stata troppo poca partecipazione, sia in termini di pubblico che di editori. Spero che quest'anno vada meglio, perché l'interesse per la cultura si alimenta anche grazie a questo tipo di iniziative.
Sarò lì venerdì o sabato, a seconda di alcuni fattori sotto il mio non totale controllo.
Maggiori informazioni (non tantissime) sul sito dell'evento.

Per tutti gli italiani, ricordo che a fine ottobre/inizio novembre si terrà, come al solito, il Lucca Comics & Games, che non ha certo bisogno di presentazioni essendo la più grande fiera italiana, nonché una delle più importanti al mondo. Fumetti, giochi, ma anche narrativa e quant'altro. Sarò lì sabato 2 e domenica 3 novembre, senza particolari segni di riconoscimento - se qualcuno è in zona, sono disponibilissimo per un caffè o anche solo un saluto fugace.
... E poi ci sono un sacco di occasioni imperdibili, per esempio la presentazione del nuovo romanzo di Aislinn o il presidio delle autoproduzioni, che quest'anno voglio esplorare per benino!
Tutte le informazioni le trovate al solito indirizzo.

Brutta notizia. Quest'anno non ci sarà l'amato Salone del Libro Usato (sempre a Milano), tradizionalmente nel ponte di Sant'Ambrogio. Quest'anno non c'è nemmeno il ponte, se è per questo. La buona notizia, invece, è che ci sarà il primo... Salone Internazionale del Libro Usato! Non so cosa stia a indicare quell'internazionale, ma a quanto ho capito sarà leggermente diverso cambiando l'organizzatore e tutto il resto. Le date sono 23-24 novembre, quindi un paio di settimane prima rispetto a quanto eravamo abituati, e il luogo sempre la Fiera (quella storica) ma da un altro ingresso - sul lato opposto, via Gattamelata, dove fra l'altro ero andato a vedere uno dei miei primi saloni del libro usato con mio padre. Bei tempi.
Insomma, lì ci vado di sicuro e solitamente acquisto una decina di libri che puntualmente non riesco a leggere. Però ci sono delle occasioni davvero tentatrici...

E con questo ho finito. Direi che fino a Natale non mi viene in mente nient'altro.

Edit h. 19:23:
Mi ero dimenticato di inserire il sito web del Salone Internazionale del Libro Usato!

________
*
L'anno scorso, tappezzarono Milano di manifesti inneggianti alla gratuità della fiera, salvo poi cambiare idea la settimana stessa o poco prima.
Io non dimentico.

martedì 21 maggio 2013

Salone del Libro - il giorno dopo (o quasi)


Non è facile scrivere un resoconto di questo Salone del Libro edizione 2013, e come tutte le cose difficili spero un po' che le parole vengano da sole, al ritmo del battere dei polpastrelli sui tasti. È stata la mia seconda volta, l'edizione della "conferma", ed è stata sotto tutti i punti di vista molto più grande rispetto all'anno scorso. In primo luogo, perché ci sono stato più a lungo: due giorni un giorno e mezzo, inclusa una passeggiata nel centro di Torino dove ho potuto ammirare quella bizzarra installazione arboricola e vagamente steampunk in piazza Castello. In secondo luogo, perché sono stato a più presentazioni (più di zero), ho incontrato più persone e ho scoperto che la borsa arancione di Zerocalcare (nella foto) è un ottimo espediente per attaccar bottone - ma di questo magari parleremo in un'altra occasione. Forse mai.
Questo salone, insomma, è stata per certi versi un'esperienza indimenticabile.

lunedì 13 maggio 2013

Salone del Libro di Torino

Post di servizio.
Come avevo accennato anche quest'anno mi recherò al Salone del Libro. Poiché non sono esattamente una persona previdente, non mi sono organizzato e vagherò tra gli stand senza particolare logica - ok, a parte una decina di incontri/editori/presentazioni che mi sarò segnato. Se qualcuno si trovasse lì per caso, diciamo nelle giornate di venerdì e sabato, sarebbe bello scambiare due chiacchiere e magari berci un caffè. È un po' tardi per procurarmi una maglietta "a tema", ma la buona volontà e i margini per accordarsi ci sono tutti!


(Sì, voi due lo so già che ci incontriamo! Questo appello era altri eventuali.)
A domani.

mercoledì 17 aprile 2013

Preparandomi per il Salone


L'anno scorso è stato molto importante per la mia formazione di lettore, perché sono andato per la prima volta in pellegrinaggio al Salone Internazionale del Libro a Torino. Ne parlai qua - e mi sovviene che non ho ancora risolto i problemi di formattazione!
Ci sono stati degli incontri.
Ho acquistato una decina di libri e, prima che me lo chiediate, ne ho letti la metà. Però due sono in cima in cima nella reading list. Quest'anno cercherò di contenermi.

Cos'è il Salone? Una immensa libreria, dove un numero esorbitante di editori espongono una scelta dei titoli da loro pubblicati.
Si paga per entrare? Sì.
Ci sono sconti? Dipende dall'editore.
Come scelgo cosa comprare? Esattamente come in libreria, con la differenza - nel caso di piccoli e medi editori - di poter interloquire con chi decide di stampare il libro.
Quando? Dal 16 al 20 maggio.
Trovate tutte le informazioni sul sito dell'evento.

Io ci andrò anche quest'anno. Stavo pensando a sabato, ma chi può dirlo? Sto valutando diverse opzioni. Più difficile (eufemismo) sarà assistere all'interessante presentazione che giustamente Max Citi promuove qui. Su questo blog non ho mai accennato ad ALIA, prima o poi lo farò.

Insomma, questo post serve anche per iniziare a discuterne. Se qualcuno pensa di esserci, potrebbe essere un buono scenario per un incontro, un caffè e uno scambio di amenità dal vivo. Contrariamente a quanto si creda, i blogger non mordono!

Ci vediamo in stazione!

lunedì 12 novembre 2012

Vivere di parole

Qualche tempo fa, su un noto social network qualcuno chiedeva: "Ma è possibile, al giorno d'oggi, riuscire a campare scrivendo?"


La mia risposta era possibilista, nel caso di giornalisti, sceneggiatori, copywriter e tutti i vari mestieri di cui probabilmente ignoro l'esistenza. Se si pensa, invece, al Romanziere con accezione un po' ottocentesca, direi un secco "no". Secco perché, a parte i nomi che vendono vagonate di copie, dubito che con i soli diritti si raggiunga una condizione economica sufficiente a tagliare con altri lavori. Ho preso la pagina su wikipedia di un Camilleri a caso, che è stato anche sceneggiatore e regista. Altri scrittori sono o sono stati giornalisti, insegnanti, ricercatori universitari... Insomma, era un discorso su cui ero abbastanza convinto.

Il fatto è che nel corso della mia odissea di ritorno da Lucca ho conosciuto uno scrittore.
Uno che coi suoi libri ci vive, o almeno così sostiene.
E che dice: "Questo è il mio lavoro, che poi lavoro non è!"

lunedì 5 novembre 2012

Vita insepulta laetus in patriam redux

Sano e salvo, di nuovo a casa.
Non è stato affatto facile.

C'erano anche Jay e Silent Bob!
Lucca è sempre un'esperienza coinvolgente. Quest'anno più delle altre, per alcune scelte logistiche del sottoscritto, discutibili ma non del tutto fallimentari - ecco, magari da rivedere. E riuscire a organizzare per tempo, una santa volta!
Dicevo, la due giorni è stata fantastica, a parte l'epilogo di cui non parlerò finché le emozioni sono ancora accese. E poi, non interessa a nessuno. Ma la fiera, dicevo, è stata al pari delle attese. Del resto, anno dopo anno le variazioni sono pochine.
Lamentele per l'assembramento negli spazi espositivi, soprattutto il sabato, sono all'ordine del giorno. Ma la gente è tanta, davvero tanta, e basta un Cristo compagnone a far sì che tutti vogliano una foto e blocchino il flusso di visitatori fra gli stand.
Perdonate se non uso le mie foto, ma la qualità è pessima e attualmente non ho a disposizione un sistema operativo con software serio.

mercoledì 31 ottobre 2012

Anticipazioni #3

Dopo il mio annuncio, la programmazione per il mese di novembre va a farsi benedire. Non so quanto tempo avrò per scriver post, ma è possibile che improvvisi qualcosa, anche solo per staccare o mantenere il contatto con ciò che accade di interessante sul web.
E tenervi informati sui miei progressi, perché no?
Diciamo che l'Argo navigherà lungo la costa.

Nel frattempo sono stato al Milano Book Fair. Ivi ho avuto il piacere di conoscere Romina Tamerici (finalmente!) e TOM - Obsidian Mirror, entrambi nomi noti nel mio blogroll. A parte questi lieti incontri (c'era anche Camilla di Bibliomania) la fiera è stata deludente. In primo luogo, perché nonostante i manifesti in mezza Milano dicessero l'opposto, l'ingresso era a pagamento - di ciò parleremo in futuro. In secondo luogo, per la scarsissima offerta. Pochi espositori, un solo editore di un certo peso (ma questo può anche essere positivo) e troppi, troppi stand di chi vuole trasformarti in un genio in 21 giorni.
Mi spiace dirlo, considerando che è la prima edizione, ma siamo parecchio distanti dal Salone di Torino.

Solo un'ultima cosa.
Avevo già parlato della blogzine Il futuro è tornato. Da marzo a oggi, il blog si è arricchito di contenuti, rubriche e collaboratori, diventando sempre più un sito di qualità per gli appassionati di fantascienza.
Ecco, è successo che sono stato convinto a collaborare anch'io e per l'occasione ho rimaneggiato un mio articolo a carattere scientifico. Se non avete avuto modo di leggere questo mio contributo, un primo sguardo alla fisica dei plasmi, lo potete trovare qui.
Invito a leggere anche gli altri articoli, che sono ugualmente interessanti, se non di più!

Per finire, dato che è la notte di Halloween, vi lascio con una canzone del maestro John Carpenter.
Buon ascolto.


martedì 9 ottobre 2012

Anticipazioni #2

Oh oh oh!
Innanzitutto, complimenti a me stesso per aver rispettato il programma!
In secondo luogo, dato che si parlava di fumetti... qualcuno di voi sarà a Lucca Comics? Io avevo la mezza idea di andarci, ma dopo un riscontro deludente da parte del gruppo Lucca (mio personale) diciamo che c'è una non trascurabile probabilità che non abbia voglia di muovermi.
Diciamo che c'è un 50-60% di probabilità che sia presente il 3-4 novembre.
Non serve che spieghi di cosa si tratta, vero?

Più in qua, ma non troppo, dal 26 al 29 ottobre c'è il Milano book fair, un evento dedicato ai libri di cui so poco, se non che l'ingresso è gratuito e ci sono un sacco di editori a esporre le loro collane, italiani e argentini (paese ospite). Insomma, un Salone del Libro in piccolo con le solite conferenze/presentazioni di cui so poco o nulla. Probabile al 97% mia presenza sabato o domenica sabato.

Un'ultima cosa!
Chiara ha deciso di donarmi un diamante. Sia chiaro che io ho una grande ammirazione per questa donna, che sta affrontando in maniera ottima (e inesorabile) i meandri delle mille notti arabe, che prima o poi anche io mi sono imposto di leggere. Mi perdonerà, spero, se mi limito a citare la promotrice (Roberta), e giro il diamante a tutte le mie care followers.
Gli uomini dovranno accontentarsi della mia stima. ^^

Veniamo ora a cosa ci aspetta prossimamente:
  • Parlo anch'io di un tema che impazza in rete: blog & denaro. Da un punto di vista prettamente personale, senza la pretesa di estenderlo ai massimi sistemi.
  • Recensione di un libro non fantasy di uno degli autori fantasy più letti del momento.
  • Post a sorpresa. Lo so, sto barando.
  • Parliamo di un film fantasy dalla madre Russia, probabilmente il primo - così vanta uno slogan promozionale.
E questo è quanto. Alla prossima!
E ricordatevi che se vi trovate in una delle manifestazioni di cui sopra, posso rendermi facilmente riconoscibile e scambiare due parole, magari accompagnate da caffè/gelato/birra... insomma, quello che passa al convento.

lunedì 14 maggio 2012

I libri sono pericolosi...

... e lo sono a prescindere dal contenuto!
Prendo in prestito la citazione di non-so-chi, elevata a motto di Stampa Alternativa, che mi sta sempre più simpatica, per giustificare il cambio di programma. I libri, sì, sono pericolosi a tal punto da scalzare il precedente candidato alla pubblicazione!

Mai stato così puntuale
Ebbene, se sabato mi sono deciso a svegliarmi a un orario improponibile per arrivare a Torino in mattinata, devo dire che ne è valsa la pena! Il Salone è un'esperienza a 2π sul mondo dell'editoria italiana, ed è allo stesso tempo la più grande libreria (fisica) in lingua italiana sul territorio nazionale. Una valida alternativa a internet, insomma, con il vantaggio, nella maggior parte dei casi, di poterti confrontare direttamente con gli editori.

L'altro aspetto che mi ha colpito è la partecipazione. Il pubblico era piuttosto variegato. Moltissimi affollavano gli stand più imponenti, ospitanti i nomi più noti dell'editoria, ma c'era anche un gran movimento presso espositori più piccoli, ovvero editori che difficilmente si incontrano a meno di non acquistare su internet. Io stesso ho praticamente evitato i vari Mondadori, Feltrinelli e consimili, proprio perché posso trovarli ovunque, anche a prezzo inferiore.

Insomma, una giornata fruttuosa dove, però, ho speso più di quanto avessi preventivato. Come si suol dire: "semel in anno licet insanire."
Una follia collettiva, se di follia si tratta.
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