Il bello è che c'è sempre da imparare.
Ora, avevo già parlato dei Blind Guardian, i bardi di Krefeld. Del loro best of. Ecco, questo disco, da solo, è un best of. E anche il successivo (Nightfall in Middle Earth). Per quanto mi riguarda, tuttavia, preferisco di gran lunga Imaginations, vuoi per una ragione affettiva vuoi perché è a tutti gli effetti il miglior disco dei bardi in ambito power metal. Dopo Imaginations hanno continuato a evolversi, scrivendo grandi canzoni. Ma ogni epoca della vita ha i suoi stilemi e ci parla con una lingua propria. Qui siamo alle superiori e io studiavo greco, latino e un po' di Tolkien.
Imaginations from the Other Side è un inno alla fantasia. Non è facile capire come i BG siano riusciti a piegare la musica alle loro passioni, a creare un'alchimia così perfetta, fra metal e fantasy, con la spontaneità di quattro ragazzi e tanta voglia di suonare. Dopo di loro sono venuti i vari Rhapsody (of Fire) con le loro orchestrazioni, di cui per un po' è sembrato non si potesse fare a meno. Più di recente, è nato il folk metal. Ce n'è per tutti i gusti: da chi adora sonorità estreme, con melodie death e cantato sporco, a chi brama voci celestiali e potenti. I nostri sono forse stati i primi a includere certe sonorità con una convinzione tale (e successo commerciale, va detto) da risultare credibili e imitati da altri giovani gruppi. Per farcene un'idea, potete leggere l'ottimo post della vicina Aislinn.The Bard's Song, la canzone del bardo.

