Visualizzazione post con etichetta Creative Commons. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Creative Commons. Mostra tutti i post

lunedì 12 maggio 2014

Salone Internazionale del Libro 2014

Salone del Libro ― il ritorno!
Non provo neanche a stendere un resoconto serio sulla mia due giorni. Voglio però raccontare di come è andata, degli incontri che si son fatti e quanto sono mancati gli assenti, dei mille libri che ho portato a casa e di quelle due o tre cose che hanno reso la mia trasferta speciale.
Tipo il riso wok al latte di cocco.

Quest'anno la mia organizzazione è stata migliore rispetto alla volta scorsa. E non ha piovuto. Non avendo impegni scomodi ho mangiato meglio (e scoperto un paio di posti interessanti). Vero che mi sono portato  un maglione di troppo, ma con lo zaino 1.0 ho sentito molto meno il peso e sono riuscito anche a ficcarci dentro dei libri, che altrimenti avrebbero dato il colpo di grazia alle mie povere dita, già debitamente segate da quel dannato delizioso sacchetto (che ora non so dove mettere). Molto bello anche girare per la città di sera. In prospettiva, avendo più tempo a disposizione o sfruttandolo meglio, si potrebbe partecipare a qualche evento del ricco programma del Salone Off.

venerdì 3 gennaio 2014

Arrivano le licenze Creative Commons 4.0


Lo scrivo solo ora perché sono pigro, ma la notizia è di fine novembre. L'organizzazione Creative Commons ha rilasciato un nuovo pacchetto di licenze 4.0 che, pur conservando la struttura modulare di cui abbiamo parlato e le stesse caratteristiche generali, introduce alcune novità significative.

Come la precedente versione 3.0, che ho usato finora sul blog, anche la 4.0 è destinata a durare alcuni anni. Diversamente da quanto uno potrebbe immaginare, non vi è un aggiornamento automatico della licenza: vale quella scelta a suo tempo, a meno che l'autore non la aggiorni. Per questo ha senso che modifichi la licenza del blog ma non quella dell'ebook 3Narratori, poiché ormai sono in circolo circa 150 copie con la 3.0 che possono a loro volta essere copiate.
(Per questa stessa ragione, prima di distribuire un'opera bisogna scegliere con attenzione le clausole con cui distribuirla.)

Vediamo brevemente le principali novità delle licenze 4.0:
  • La licenza diventa internazionale, Niente più licenze locali, perché volontari di tutto il mondo hanno lavorato alla loro traduzione per renderle compatibili con le varie legislazioni. In altre parole, la licenza è valida in tutto il mondo.
  • La clausola BY - Attribuzione è stata modificata in modo da adeguarla alle necessità di autori e utilizzatori. Questi ultimi possono ora citare la provenienza in una sezione "credits" (penso a un libro o a un sito web) o linkare una pagina in cui siano presenti le clausole e la licenza, senza doverle riportare di fianco all'opera utilizzata. Per quanto riguarda il licenziatario, egli può chiedere di non essere citato per garantire il proprio anonimato. Considerato che la clausola BY è l'unica obbligatoria nella famiglia CC, è un'ulteriore garanzia nei casi specifici in cui l'autore, per qualche ragione, non voglia figurare.

venerdì 15 novembre 2013

Ancora su copyright e immagini sul blog

Immagine di Faulkner16, spero abbiate colto.

Alcuni commenti a un precedente post mi suggeriscono di approfondire meglio l'argomento immagini e blog, ovvero il problema che più facilmente si presenterà a un blogger. Parto dal presupposto che non siate voi gli autori delle immagini e che queste non siano realizzate su commissione, come ad esempio la copertina dell'ebook che potete scaricare gratuitamente i alto a destra (sì, era un messaggio promozionale).

In tutti gli altri casi, il più delle volte cercherete immagini su internet. Andate su un qualsiasi motore di ricerca, e inserite la stringa di ricerca. A questo punto avrete una serie di risultati, che riassumo in 3 categorie:
  1. immagini di dominio pubblico;
  2. immagini sotto copyright;
  3. immagini sotto copyright rilasciate con licenza CC o simili.
Il motore di ricerca, il più delle volte, non permette di distinguere fra questi tipi.
Ci torneremo più sotto.

mercoledì 6 novembre 2013

Di mele avvelenate, gamberi e diritto d'autore


Oggi parliamo di copyright, un argomento a me caro. Chi naviga da un po' in rete avrà notato che molti blog e siti web recano, di lato o sul fondo della pagina, una nota legale in cui specificano la licenza con cui il lettore può usufruire dei contenuti. Le licenze sono perlopiù del tipo Creative Commons, redatte dall'omonima organizzazione non-profit che si è preoccupata, negli anni 2000, di mettere una pezza dove la corrente legislazione sul diritto d'autore non è adeguata alle nuove esigenze dell'open access e della libera diffusione delle informazioni. Le licenze CC si pongono come via di mezzo tra il copyright ("All rights reserved", tutti i diritti riservati) e il pubblico dominio, che riguarda, per esempio, opere letterarie pubblicate fino agli anni '20. Il significato di una licenza CC è che l'autore dell'opera si riserva di porre alcune limitazioni, lasciando liberi gli altri, rispettandole, di farne ciò che vogliono; non è pertanto antitetica al diritto d'autore, ma di un diverso e più consapevole modo di esercitare lo stesso. Questo approccio è anche chiamato copyleft, ovvero: "Some rights reserved", alcuni diritti riservati.

Cosa intendo, con esercizio consapevole dei propri diritti? È presto detto. Il mio blog è licenziato con tre clausole: BY-NC-SA. L'ebook 3Narratori, invece, ha una licenza leggermente diversa: BY-NC-ND. Cosa significano queste clausole?

  • BY: Attribuzione, ovvero chi intenda redistribuire i testi presenti sul blog è tenuto a citarne la paternità (mia, in questo caso). È la clausola più importante, presente in tutte le licenze Creative Commons.
  • NC: Non Commerciale, ovvero non è possibile redistribuire questi contenuti a fini commerciali a meno, naturalmente, di non ottenere la mia autorizzazione. Questa clausola non mi impedisce, naturalmente, di metterli in vendita e diventare ricco.
  • SA: Condividi allo stesso modo (Share Alike), ovvero chi voglia redistribuire l'opera è tenuto a utilizzare la stessa licenza, includendo in essa tutte e sole le clausole scelte dal sottoscritto.
  • ND: Non opere Derivate, ovvero non è possibile in alcun modo modificare, tagliare e ricomporre parti di quest'opera. In altre parole, non può essere cambiata.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...