Visualizzazione post con etichetta gekiga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gekiga. Mostra tutti i post

mercoledì 7 novembre 2012

Coincidenze, stupore e strane sinergie in quel di Lucca

Le mie scarse doti di fotoritocco...
Primo, la delusione di dover aspettare fino al 2013 per la seconda parte di Mardi-Gras Delleceneri (di cui parlerò prossimamente). Poi, la notizia che due fumetti sbarcheranno sul grande schermo: Universal War One di Bajram e quel Locke & Key che invero non ho ancora letto, ma di cui tutti parlano bene. La lettura di Ferro Sette e l'incontro fortuito con il suo autore a uno stand altrimenti anonimo.
La scoperta che esistono manga per ogni stagione, in cui i protagonisti giapponesi hanno tratti asiatici e capelli decenti. Che esistono gekiga, una letteratura - oddio, si può dire? - seria e senza effetti speciali, rivolta a un pubblico adulto.
Resto bloccato in una stazione per un disguido e mi trovo a discorrere con uno scrittore di professione, uno che con i suoi libri riesce a viverci ma che non ritiene la scrittura un lavoro. "Un lavoro non è" dice, forse perché la vede come una passione? E ancora, chi dice che il lavoro debba essere un susseguirsi di monotonia e sofferenza? Chi fa un lavoro che gli piace è da considerarsi choosy?
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...