Visualizzazione post con etichetta guest post. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guest post. Mostra tutti i post

martedì 30 settembre 2014

Comunicazioni: guest post e nuova policy sui commenti

Lo so, lo so.
Magari sarebbe il caso che lavorassi più seriamente, dato che di argomenti se ne trovano, sia letterari sia cronache della blogosfera. Potrei parlare di FantArona, una riuscita, benché minuta, manifestazione piemontese dove ho incontrato alcune belle persone; ma lo fa già Marika. Potrei anche lavorare a... coff... all'ebook... Solo che ho da poco finito di pulire casa e di bere la Bevanda Più Amara Mai Ideata - tè al gelsomino, per cui adesso ho solo voglia di mettermi a leggere questo bel romanzo storico che mi ha distolto dalle altre letture.
In ogni caso, oggi esce anche un mio post serio.
Sul blog di Romina Tamerici, per ricambiare il suo commento di Sherlock Holmes contro Dracula, libro che ora voglio leggere anch'io a breve.
Un guest post.
Il mio terzo guest post, mi sembra, se escludiamo le collaborazioni con Il Futuro è Tornato.
In ogni caso, se vi va andate a leggerlo.
Si parla di buoni brutti libri e di George Orwell.

Seconda comunicazione, che necessita di una premessa.
Ho sempre cercato di mantenere un approccio aperto al blogging, evitando contatori, tracker e tutto ciò che mi dà fastidio e stuzzica il mio io paranoico. Ho cercato altresì di non introdurre captcha - che non sono efficaci contro i robot! - e la moderazione dei commenti, anche se quest'ultima resta un'opzione.
E i commenti anonimi.
Ecco, proprio questi commenti sono una porta spalancata allo spam.
Negli ultimi due mesi ho iniziato a ricevere vagonate di spam. Alcuni dei messaggi fasulli superano i filtri di Blogger e, purtroppo, non sempre me ne accorgo. Considerato che di commenti anonimi genuini ne conto una quindicina, nei quasi tre anni di attività, ho deciso di lasciare spazio solo ai commenti firmati.
È stata una scelta combattuta, perché va contro la mia visione del Web, tuttavia la considero il male minore per evitare di diffondere ulteriormente il contagio.
Mi spiace per chi volesse commentare in modo anonimo, ma sono sicuro che troverà un altro modo per esprimere la sua opinione.

lunedì 22 settembre 2014

Sherlock Holmes contro Dracula

Ricordate - se l'avete mai fatto - i discorsi da ragazzi su chi fosse il più forte tra due supereroi? Un simile pensiero mi è venuto in mente quando mi sono trovato fra le mani questo libretto... E sì, ok, prima l'ho dovuto acquistare. Ma l'intenzione di leggerlo c'era! Devo solo trovare il tempo di concretizzarla. Nel frattempo, l'ho fatto leggere a Romina Tamerici, la quale si è gentilmente offerta di recensirlo per me.
Per inciso, questo è il primo guest post in assoluto, per cui offro un caffè a tutti e lascio subito la parola a Romina.

Io non scrivo recensioni.
Io difficilmente parlo di libri non di esordienti.
Io non leggo gialli.
Non mi piacciono i vampiri (perché io un po' lo sono e non mi piaccio).

Bene, date queste certezze, eccomi qui a scrivere la recensione di Sherlock Holmes contro Dracula a cura di Loren D. Estleman.
Mi piace essere coerente nella mia incoerenza! Ma, per conservare un briciolo di credibilità, parlerò ben poco del libro, come mio solito. Per questo inizio raccontandovi come sono incappata in questo volume...

Le persone come Salomon Xeno hanno un grosso problema: acquistano più libri di quelli che mai saranno in grado di leggere nella loro vita*. Ma, dal punto di vista di chi li conosce, questo è un bene perché significa avere accesso a piccole biblioteche private a cui attingere liberamente.
Non è il primo libro che Salomon Xeno mi presta, però di questo mi ha chiesto di parlare e come si può dire di no a una sorta di bibliotecario con un problema di acquisto compulsivo di libri?

“Ma non ho mai letto Dracula
“Ma non ho mai letto nessun libro su Sherlock Holmes
Ho provato a difendermi con queste obiezioni quando questo libricino mi è finito tra le mani, ma poi mi sono lasciata convincere.

Sicuramente avrei potuto apprezzarlo di più, se avessi conosciuto bene i due personaggi principali, dei quali invece so ben poco, lo confesso. Stile:
- Dracula = vampiro
- Sherlock Holmes = investigatore

Nonostante questa scarsa (o nulla?) infarinatura sui temi del libro, esso mi ha catturata fin dalle prime pagine sia per lo stile sia per la trama.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...