lunedì 12 maggio 2014

Salone Internazionale del Libro 2014

Salone del Libro ― il ritorno!
Non provo neanche a stendere un resoconto serio sulla mia due giorni. Voglio però raccontare di come è andata, degli incontri che si son fatti e quanto sono mancati gli assenti, dei mille libri che ho portato a casa e di quelle due o tre cose che hanno reso la mia trasferta speciale.
Tipo il riso wok al latte di cocco.

Quest'anno la mia organizzazione è stata migliore rispetto alla volta scorsa. E non ha piovuto. Non avendo impegni scomodi ho mangiato meglio (e scoperto un paio di posti interessanti). Vero che mi sono portato  un maglione di troppo, ma con lo zaino 1.0 ho sentito molto meno il peso e sono riuscito anche a ficcarci dentro dei libri, che altrimenti avrebbero dato il colpo di grazia alle mie povere dita, già debitamente segate da quel dannato delizioso sacchetto (che ora non so dove mettere). Molto bello anche girare per la città di sera. In prospettiva, avendo più tempo a disposizione o sfruttandolo meglio, si potrebbe partecipare a qualche evento del ricco programma del Salone Off.

Anche quest'anno c'è stato un ritrovo fra blogger. Erano presenti vecchie amiche e volti nuovi, ma potete immaginare che dare una fisicità e una voce a qualcuno con cui hai interagito solo per iscritto è sempre un po' strano. Voglio provare a ringraziare i presenti, anticipando infinite scuse qualora ne abbia scordato qualcuno: Erica e Camilla, il team ineffabile, Maria, Luigi, Irene, Lara, Valentina, Nicoletta, Loredana, Elisa e Sonia. È stato un piacere, anche se non sono riuscito a parlare adeguatamente con tutti. Perché siamo una comunità. Un pensiero speciale va chi non c'era e chi non sono riuscito* a incontrare.
Ci sono poi stati altri graditissimi incontri extra-blogosfera, fra cui Francesco Verso, incrociato a tempo record dopo soli 10 minuti di Salone, Aislinn e Luca Tarenzi. Ma loro li conoscete già, giusto?

Sarebbe poi questa una delle ragioni per cui mi piace andare al Salone, nonostante sia tutto sommato una faticaccia e una spesa non indifferente. Incontrare le persone: blogger, scrittori, amici, editori (i piccoli) che solo dal vivo riescono a trasmetterti la loro passione. Mi rendo conto che non tutti lo vivono alla stessa maniera; questa è la mia. Per inciso, credo che questa sia l'unica occasione in cui mi faccio consigliare da un libraio, o facente funzioni, sui libri da leggere.

E c'erano un sacco di stand di cucina. In mezzo a libri di cucina. C'era anche uno stand dove cucinavano. Giusto per capire in che direzione tira il vento.

Forse è il caso di parlare degli acquisti. Sebbene non sappia ancora bene dove li metterò, sento di aver sforato di poco i limiti che mi ero dato ― era difficile che li rispettassi in toto.
Per cui, ecco cosa mi sono portato a casa:

A mia discolpa, me ne sono andato dai lupetti prima di prendere la specialità di fotografia
I 4 libri a sinistra, togliendo quello verde, li ho presi sabato. Sopra abbiamo C'è del marcio di Jasper Fforde, secondo libro della serie di Tuesday Next, e La principessa sposa di William Goldman, entrambi della Marcos y Marcos. Loro è il sacchetto bellissimo ma sega-dita di cui sopra. Più sotto ci sono due libri della Voland: Morte di un autore, romanzo di vampiri riguardante uno scrittore che è egli stesso vampiro, e La Cattedrale, fantascienza polacca, che raccoglie tre racconti che non vedo l'ora di leggere. In questo blocco, per la cronaca, è presente l'unico libro che avevo in programma... magari lascio a voi indovinare qual è.

Il blocco a destra è in buona parte popolato grazie all'ispirazione del momento. Le saghe nordiche, a dire il vero, era un po' che volevo incontrarle senza mediazioni, per arricchire lo scaffale miti & co., così ho sottratto alla Iperborea quei due libricini dal buffo formato. La Multiplayer, di cui finora ho letto solo il deludente libro natalizio, ha giocato la carta del 3x2. I tre libri sono La crociata dei bambini di Tullio Avoledo, Ex-supereroi vs. zombie di Peter Clines e Contagio mortale di Joe Schreiber. Più sopra fa la sua comparsa Uno in diviso della Hacca (bellissima copertina, gustosissimi gadget) e due libri della Gargoyle: Un altro mondo di Jo Walton e Sherlock Holmes contro Dracula del dottor John Watson**.

Tornando a sinistra, c'è anche il libro verde. Il titolo non si legge ma si tratta di Dettato di Sergio Peter, uno dei due apripista della nuova collana di narrativa della Tunué. Un libro che porta una novità molto importante nelle librerie italiane: è distribuita con licenza Creative Commons. Una scelta coraggiosa, questa, per una collana che, se raggiunge effettivamente il grado di qualità che ci è stato presentato, è già di per sé molto coraggiosa.

Infine, seminascosto dietro vampiri e gemelli siamesi, mi hanno messo davanti questo La notte che arrivò l'inverno di... Ecco, i testi sono di Bulgakov, brevi brani da Il Maestro e Margherita. Le illustrazioni sono di Francesco Frongia. Il libro, edito dalla Kleiner Flug, è accompagnato da un disco del gruppo jazz Musica Ex Machina. Un oggetto multimediale, che è finito tra le mie mani per caso e non se ne è più staccato.

Realizzo ora che ho acquistato in libreria (una specie) i primi due contenuti che rispettano sia me sia gli autori. Una cosa simile mi era capitata in un contesto molto diverso. Che qualcosa stia cambiando? Non lo so. Però è un bel segnale, indice di come siano spesso le piccole realtà a introdurre le novità***, tanto nella musica quanto nell'editoria.

Mi riprometto di leggere questi libri entro il prossimo Salone. Ci riuscirò? L'anno scorso ci sono riuscito con due libri in meno, per cui sono fiducioso. Ne conoscete qualcuno? Avreste fatto scelte diverse? Sono complessivamente soddisfatto della due giorni e gli acquisti contribuiscono positivamente al bilancio. Alcuni di questi libri potrei recensirli, per tutto il resto c'è goodreads.
Adesso devo solo capire dove metterli!


______
*
Ringraziando la TIM, che quando si tratta di chiamate promozionali mantiene il segnale forte e stabile, salvo poi fallire per qualsiasi altra chiamata.
**
Ok, ok, a cura di Loren D. Estleman.
***
Altro che flipback...

35 commenti:

  1. Fantascienza polacca? Mi daresti qualche dettaglio in più?
    Sai che l'argomento m'interessa molto.

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    1. Posso aggiungere solo l'autore, Dukaj. Per il resto, dovrai aspettare che lo legga. :)

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  2. Mi dispace tantissimo non esserci stata, ma sto facendo scorpacciate dei vostri resoconti e cercando di vivere l'entusiasmo che ha animato queste giornate di Salone! Buone letture! :)

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    1. L'anno prossimo allora devi proprio esserci!

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  3. Come sempre, mi ha fatto un gran piacere vederci dal vivo :D
    Sono curiosa di sapere che ne penserai del libro di Clines (e già lo sai) e dei libri Voland.
    Concordo sulla Hacca, i loro gadget sono carinissimi. Ti hanno dato la fascetta giallo fluo? :D

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  4. Un vero piacere incontrarti! ^___^ Dei libri che hai preso, tra tutti ti consiglio subito "La principessa sposa"

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    1. Direi che si gioca il posto in short list con uno della Voland.

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  5. Io e te ci vediamo a un corso di svedese dell'Iperborea, ok? :)
    Poi vorrò più dettagli sulla Multiplayer...

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  6. Io mi ricordo una organizzazione molto caotica ma magari in questi anni è cambiato... prometto che ci torno, prima o poi.

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    1. Non ho enormi critiche da fare all'organizzazione. Il posto viene letteralmente invaso nel fine settimana ma ci si può fare poco. Qualcuno osservava che quest'anno era meno affollato, con meno stand. Le aree ristoro erano adeguate, i bagni un po' meno: due fuori uso, sicuramente solo un caso. Immagino inoltre che sia difficile accedere agli incontri di maggiore richiamo!

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  7. Quando andai io c'erano dei tizi che ti bloccavano chiedendo soldi per non so quale santa causa, e non potevi dirgli no grazie una volta, glielo dovevi dire tutte le sante volte che li incontravi, insistevano, ti tampinavano ecc... insomma era un po' come camminare per i bassifondi di Calcutta, con tutto il rispetto.
    Un organizzatore serio non dovrebbe permetterlo. Magari ora sono diventati seri?

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    1. Ci sono organizzazioni non governative internazionalmente riconosciute che chiedono soldi, se ti riferisci a queste. Se non interessati, basta dire di no - di solito funziona.

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  8. La licenza Creative Commons trasferita al cartaceo cosa comporta esattamente? Non ho le idee molto chiare al proposito...

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    1. Esattamente allo stesso modo!
      Stesse libertà, stesse restrizioni. L'unica differenza è nel formato, che non è digitale, e quindi non puoi moltiplicare i contenuti del libro. Però puoi farlo girare, puoi farne una lettura in pubblico, puoi persino copiarne degli stralci in una recensione senza preoccuparti che ciò sia consentito dalla legislazione italiana sul fair use.

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  9. Purtroppo anche quest'anno sono riuscito a mancare la possibilità di andarci, ma spero per l'anno prossimo. Nel caso ti chiederò qualche consiglio utile su come muovermi fra gli stand ;-)

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    1. Se posso, sarò contento di offrire consigli. Sarebbero due:
      1) se vuoi partecipare a presentazioni/conferenze, pianifica l'itinerario in modo da essere in quel dato posto al momento giusto;
      2) se ti interessano i libri considera che passerai gran parte del tempo nello stand centrale, il più vasto.
      Ah, e non affidarti al cellulare! :D

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  10. Davvero una bella due giorni! Conto sulle recensioni, in particolare su quelle della Voland!
    E viva il riso al latte di cocco! :-)

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    1. Alla fine il mio treno ha tardato di 30 minuti, così ho cenato al Wok al piano terra. Ottimo, ma tanto, tanto speziato!

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  11. Y___Y Sigh. Scemo cell che non prendeva e scema io che tra essere del tutto antifisionomista ho confuso luoghi e mappine ç^ç
    {kjvrdth quell'edizione di Hrafak-coso la stavo cercando anche io, sono carinissimi!}

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    1. Sarà per un'altra occasione in cui gli Dei ci saranno propizi!

      {Vero! Peccato non avessero lì anche quella di Ragnar...}

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  12. Io quest'anno non ho nemmeno paventato l'ipotesi di poter andare (tanto sarebbe stato impossibile). Mi sembra che tu abbia fatto un buon numero di acquisti! E le tue fans su Goodreads saranno felici di vedere che si parla anche di vampiri! Ahahah!

    Non invidio la sfacchinata, ma prima o poi anch'io voglio partecipare a un raduno per blogger! Uff...

    Ottimo resoconto.

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    1. Mi aspettavo che i miei fan vampiri apprezzassero in particolar modo! Quest'anno, come vedi, accontento anche gli zombie.

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  13. In un certo senso c'era anche io, la mia amica del cuore presentava li` il suo primo libro e mi ha permesso di esserci inviandomi foto per l'intero giorno. Ha fotografato anche Tullio de Piscopo (chissa` cosa facesse li`).
    Mi sarebbe piaciuto esserci ma troppi i km di distanza ...

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    1. Allora avrai già ricevuto un resoconto appassionato, immagino! Di celebrità probabilmente ce n'erano anche quest'anno, ma non ne ho incrociate.

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  14. Ma la foto con Chewbacca e R2D2 l'hai fatta? :D

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    1. No. Ma ho visitato la "galleria" con tutti i fumetti e modellini!
      Se nessuno me lo ricorda, è difficile che inizi a far foto. :)

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  15. Team Ineffabile suona strabene *__* Fa molto 'gruppo di cattivi in una serie animata giapponese anni '80'.
    Io ero esausta quando mi sono trovata davanti Aislinn e Tarenzi, non ho avuto la forza di dire alcunché di comprensibile xD
    ... sai che ero convinta avessi preso l'altro libro della Tunuè?
    Morte di un autore poi l'ho preso anch'io, è stato il mio ultimo acquisto *w*

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    1. Interessante...
      Ah, ma no, certo che ho preso questo! Era sufficientemente spirituale e tellurico, e camuno, da interessarmi. E la presentazione mi ha convinto di più - non chiedermi perché!

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  16. tra tutti i libri presi, tifo per quelli marcos y marcos, che rientrano nelle mie corde :D
    Felice di aver fatto la tua conoscenza - anche se ci eravamo già conosciuti l'anno scorso, ma meno ufficialmente :D

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    1. L'ufficialità ha la sua importanza. Piacere mio! Credo che alla fine potrebbe spuntarla uno di quelli a sinistra, non so ancora quale. :)

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