Per qualche giorno, nella blogosfera, si è parlato dell'opportunità di guadagnare tramite la gestione di un blog. L'occasione è spuntata quando un portale di informazione recentemente aperto stabiliva, nel suo primo editoriale, che gli autori degli articoli ivi presentati non sarebbero stati pagati anche perché blogger. Questo è un po' l'atteggiamento paternalistico comune ai molti lavori non pagati che i giovani (e meno giovani) accettano per fare esperienza. Anche nel giornalismo.
Da qui, il discorso si è ampliato e qualcuno ha iniziato a chiedere: "E tu, pagheresti per leggere questo blog?" La domanda, intesa come provocazione, ha dato il via a opinioni diverse sull'argomento (per equilibrare il discorso, segnalo anche un'opinione diversa).
venerdì 19 ottobre 2012
martedì 16 ottobre 2012
The Humble eBook Bundle
Lo so, altro post fuori programma.
Come già segnalato da altri, esiste un'iniziativa che un paio d'anni illumina i poveri internauti. Si tratta dell'Humble Bundle, letteralmente "umile pacco", che raccoglie un certo numero di videogiochi, gentilmente offerti da editori/produttori senza DRM, a un prezzo... che decidete voi!
C'è un minimo, dettato dalla decenza, ma fondamentalmente ciascuno può pagare quanto crede. Non solo, può decidere di ripartire i soldi in tre voci principali: i detentori dei diritti, alcuni fondi di beneficenza e la Humble Bundle, che deve pagare i server, la banda e quant'altro.
Il bundle di questi giorni è il primo dedicato agli ebook. Con l'ultimo aggiornamento, si tratta di 12 libri e una graphic novel, con alcuni nomi di rilievo. John Scalzi (che cito solo perché mi sta simpatico), Neil Gaiman... e il libro di xkcd!
Sul serio, non conoscete xkcd? Possibile che siate fuori dal target...
Per sbloccare Gaiman e Scalzi, però bisogna donare più di 13 dollari, nel momento in cui scrivo. Dollari che saranno ripartiti fra gli autori, tre associazioni di beneficenza e la Humble Bundle, e sarete voi a scegliere come.
Insomma, un'occasione da non perdere!
Segnalo nuovamente il sito e ricordo che l'iniziativa durerà solo altri sette giorni o poco più.
Affrettatevi!
Come già segnalato da altri, esiste un'iniziativa che un paio d'anni illumina i poveri internauti. Si tratta dell'Humble Bundle, letteralmente "umile pacco", che raccoglie un certo numero di videogiochi, gentilmente offerti da editori/produttori senza DRM, a un prezzo... che decidete voi!
C'è un minimo, dettato dalla decenza, ma fondamentalmente ciascuno può pagare quanto crede. Non solo, può decidere di ripartire i soldi in tre voci principali: i detentori dei diritti, alcuni fondi di beneficenza e la Humble Bundle, che deve pagare i server, la banda e quant'altro.
Il bundle di questi giorni è il primo dedicato agli ebook. Con l'ultimo aggiornamento, si tratta di 12 libri e una graphic novel, con alcuni nomi di rilievo. John Scalzi (che cito solo perché mi sta simpatico), Neil Gaiman... e il libro di xkcd!
Sul serio, non conoscete xkcd? Possibile che siate fuori dal target...
Per sbloccare Gaiman e Scalzi, però bisogna donare più di 13 dollari, nel momento in cui scrivo. Dollari che saranno ripartiti fra gli autori, tre associazioni di beneficenza e la Humble Bundle, e sarete voi a scegliere come.
Insomma, un'occasione da non perdere!
Segnalo nuovamente il sito e ricordo che l'iniziativa durerà solo altri sette giorni o poco più.
Affrettatevi!
sabato 13 ottobre 2012
Dodici stelline
Una parentesi dovuta.
Voglio congratularmi per le istituzioni UE per il meritatissimo premio Nobel per la pace, ricevuto giusto ieri. Da più fronti (amici miei) si sono levate voci scettiche, perché "gli stati europei fanno la guerra di qua e di là", ma sono perlopiù giovani e meno giovani che, come me, hanno una prospettiva falsata perché la guerra non l'hanno mai vista.
Gli stati e popoli che oggi aderiscono all'Unione si sono combattuti dall'alba dei tempi, o anche solo dalla caduta di Roma.I nostri nonni hanno visto uno dei più grandi massacri della storia dell'umanità. È davvero straordinario il fatto che si sia deciso di voltare pagina.
È un segnale di speranza, perché dimostra che si può voltar pagina.
Anche perché non tutti la pensano allo stesso modo:
Ieri ci piaceva lamentarci dell'euro e delle politiche agricole. Oggi ci piace lamentarci dell'euro e della politica finanziaria.
Insomma, ci piace lamentarci, e non senza ragioni. Ma l'UE è quanto di più vicino al futuro ci sia. Non mi piacerebbe vivere in un mondo troppo ancorato a un passato tutt'altro che roseo.
A un certo punto sembrava sparire anche l'Erasmus... che sarebbe stato come rimuovere il mattoncino portante a Jenga, non trovate?
E questo è quanto, IMHO.
Da settimana prossima si torna al programma e scusate l'interruzione.
Voglio congratularmi per le istituzioni UE per il meritatissimo premio Nobel per la pace, ricevuto giusto ieri. Da più fronti (amici miei) si sono levate voci scettiche, perché "gli stati europei fanno la guerra di qua e di là", ma sono perlopiù giovani e meno giovani che, come me, hanno una prospettiva falsata perché la guerra non l'hanno mai vista.
Gli stati e popoli che oggi aderiscono all'Unione si sono combattuti dall'alba dei tempi, o anche solo dalla caduta di Roma.I nostri nonni hanno visto uno dei più grandi massacri della storia dell'umanità. È davvero straordinario il fatto che si sia deciso di voltare pagina.
È un segnale di speranza, perché dimostra che si può voltar pagina.
Anche perché non tutti la pensano allo stesso modo:
| Questo accade in Italia |
Insomma, ci piace lamentarci, e non senza ragioni. Ma l'UE è quanto di più vicino al futuro ci sia. Non mi piacerebbe vivere in un mondo troppo ancorato a un passato tutt'altro che roseo.
A un certo punto sembrava sparire anche l'Erasmus... che sarebbe stato come rimuovere il mattoncino portante a Jenga, non trovate?
E questo è quanto, IMHO.
Da settimana prossima si torna al programma e scusate l'interruzione.
martedì 9 ottobre 2012
Anticipazioni #2
Oh oh oh!
Innanzitutto, complimenti a me stesso per aver rispettato il programma!
In secondo luogo, dato che si parlava di fumetti... qualcuno di voi sarà a Lucca Comics? Io avevo la mezza idea di andarci, ma dopo un riscontro deludente da parte del gruppo Lucca (mio personale) diciamo che c'è una non trascurabile probabilità che non abbia voglia di muovermi.
Diciamo che c'è un 50-60% di probabilità che sia presente il 3-4 novembre.
Non serve che spieghi di cosa si tratta, vero?
Più in qua, ma non troppo, dal 26 al 29 ottobre c'è il Milano book fair, un evento dedicato ai libri di cui so poco, se non che l'ingresso è gratuito e ci sono un sacco di editori a esporre le loro collane, italiani e argentini (paese ospite). Insomma, un Salone del Libro in piccolo con le solite conferenze/presentazioni di cui so poco o nulla. Probabile al 97% mia presenza sabato o domenica sabato.
Un'ultima cosa!
Chiara ha deciso di donarmi un diamante. Sia chiaro che io ho una grande ammirazione per questa donna, che sta affrontando in maniera ottima (e inesorabile) i meandri delle mille notti arabe, che prima o poi anche io mi sono imposto di leggere. Mi perdonerà, spero, se mi limito a citare la promotrice (Roberta), e giro il diamante a tutte le mie care followers.
Gli uomini dovranno accontentarsi della mia stima. ^^
Veniamo ora a cosa ci aspetta prossimamente:
E ricordatevi che se vi trovate in una delle manifestazioni di cui sopra, posso rendermi facilmente riconoscibile e scambiare due parole, magari accompagnate da caffè/gelato/birra... insomma, quello che passa al convento.
Innanzitutto, complimenti a me stesso per aver rispettato il programma!
In secondo luogo, dato che si parlava di fumetti... qualcuno di voi sarà a Lucca Comics? Io avevo la mezza idea di andarci, ma dopo un riscontro deludente da parte del gruppo Lucca (mio personale) diciamo che c'è una non trascurabile probabilità che non abbia voglia di muovermi.
Diciamo che c'è un 50-60% di probabilità che sia presente il 3-4 novembre.
Non serve che spieghi di cosa si tratta, vero?
Più in qua, ma non troppo, dal 26 al 29 ottobre c'è il Milano book fair, un evento dedicato ai libri di cui so poco, se non che l'ingresso è gratuito e ci sono un sacco di editori a esporre le loro collane, italiani e argentini (paese ospite). Insomma, un Salone del Libro in piccolo con le solite conferenze/presentazioni di cui so poco o nulla. Probabile al 97% mia presenza Un'ultima cosa!
Chiara ha deciso di donarmi un diamante. Sia chiaro che io ho una grande ammirazione per questa donna, che sta affrontando in maniera ottima (e inesorabile) i meandri delle mille notti arabe, che prima o poi anche io mi sono imposto di leggere. Mi perdonerà, spero, se mi limito a citare la promotrice (Roberta), e giro il diamante a tutte le mie care followers.
Gli uomini dovranno accontentarsi della mia stima. ^^
Veniamo ora a cosa ci aspetta prossimamente:
- Parlo anch'io di un tema che impazza in rete: blog & denaro. Da un punto di vista prettamente personale, senza la pretesa di estenderlo ai massimi sistemi.
- Recensione di un libro non fantasy di uno degli autori fantasy più letti del momento.
- Post a sorpresa. Lo so, sto barando.
- Parliamo di un film fantasy dalla madre Russia, probabilmente il primo - così vanta uno slogan promozionale.
E ricordatevi che se vi trovate in una delle manifestazioni di cui sopra, posso rendermi facilmente riconoscibile e scambiare due parole, magari accompagnate da caffè/gelato/birra... insomma, quello che passa al convento.
lunedì 8 ottobre 2012
Tre ombre
Ci sono domande a cui non si risponde così in astratto. L'eroe non ha molta scelta, se non "Sì! Tutto!", ma nella vita reale non è mai così semplice. Può sempre capitare una disgrazia, oppure che il protagonista - io, voi - non sia all'altezza. Può capitare che un artista, ispirandosi a un fatto accaduto ad alcuni suoi amici, decida di scrivere una storia di fantasia. E può capitare che il sottoscritto decida di leggerla e la trovi meritevole di presentarla a tutto l'equipaggio.
Trois ombres
La storia è ambientata in uno scenario di campagna, quasi bucolico, dove abita Louis, insieme alla moglie e al figlio Joachim. La casa in cui vivono è lontana dalla città, vicino al bosco dove ricevono poche visite. Si potrebbe dire che a loro non manchi nulla; sopra ogni cosa, hanno la felicità.
Trois ombres
La storia è ambientata in uno scenario di campagna, quasi bucolico, dove abita Louis, insieme alla moglie e al figlio Joachim. La casa in cui vivono è lontana dalla città, vicino al bosco dove ricevono poche visite. Si potrebbe dire che a loro non manchi nulla; sopra ogni cosa, hanno la felicità.
venerdì 5 ottobre 2012
lunedì 1 ottobre 2012
The Slow Reading Manifesto
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| Più slow di così... |
L'analogia è con Slow Food, un'organizzazione internazionale nata in Italia come risposta al dilagare dei fast food. La sua finalità è difendere e divulgare le tradizioni agricole ed enogastronomiche in ogni parte del mondo.
Insomma, mangiare bene.
Che cosa ha a che fare con i libri? È presto detto.
Come recita nel preambolo, il manifesto è un'iniziativa di Antonio Tombolini, fondatore di Simplicissimus Book Farm, azienda che si occupa di editoria digitale. È proprio l'avvento del digitale (ebook, ma non solo) sembra mettere a rischio l'esistenza di una modalità di lettura più tradizionale e sana.
La lettura di un libro, anche impegnativo o lungo, la condivisione e la discussione con gli amici.
Cose di questo tipo.
Così, pur accettando la diffusione dei nuovi formati e non negandone le prerogative e le opportunità, secondo Tombolini urge evitare che gli ebook si trasformino nell'equivalente di uno snack, di un cheeseburger. Insomma, se digitale dev'essere, meglio che l'ebook sia prima di tutto un libro.
E un libro non è uno snack da dieci pagine con scarso valore nutrizionale, sembra intendere.
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