domenica 1 dicembre 2013

Fiaba - Le pere dell'orco

I Fiaba sono un gruppo progressive rock (diciamo così, io li trovo difficilissimi da catalogare) siciliano a cui piace molto raccontare fiabe. L'avrete intuito dal nome. Si tratta di un gruppo molto valido, di cui posso consigliare gli ultimi due album, gli unici che ho ascoltato. L'ultimo, La Pelle Nella Luna, è un concept album sulla licantropia, mentre il precedente è più variegato e vi sono presenti argomenti più prettamente fiabeschi.

Dal penultimo album, I Racconti del Giullare Cantore (2005), la canzone con cui li ho conosciuti: Le pere dell'orco. Non ne ho mai verificato la provenienza, per cui non vi so dire se si tratti di una fiaba popolare sicula o altro. Il protagonista è un orco, che una volta tanto non mangia nessun bambino... né minaccia di farlo!

(Dedicato a tutti coloro che non credono nella malvagità degli orchi.)



Il tempo che viene che cade la neve
e l'orco sul colle si mangia le unghie
il tempo che viene che cade la neve
ma le pere che ha coltivato lui le tiene in un sacco dorato.

Il tempo che viene che cade la neve
e l'orco sul colle si mangia i capelli
il tempo che viene che cade la neve
ma le pere che ha coltivato lui le tiene in un sacco dorato.

Il tempo che viene che cade la neve
e l'orco sul colle si mangia le foglie
il tempo che viene che cade la neve
ma le pere che ha coltivato lui le tiene in un sacco dorato.

Il tempo che viene che cade la neve
e l'orco sul colle si mangia le pietre
il tempo che viene che cade la neve
ma le pere che ha coltivato lui le tiene in un sacco dorato.

E la regina, che è nel castello su un altro colle, che non poteva sapere,
sognava un colle con tanta neve, con gli alberi e l'orco con le sue pere;
è già il momento più splendido per andar via, per non ritrovarsi rinchiusa per sempre.

Il tempo che viene che cade la neve
e l'orco sul colle si mangia le frasche
il tempo che viene che cade la neve
ma le pere che ha coltivato lui le tiene in un sacco dorato.

Il tempo che viene che cade la neve
e l'orco sul colle si mangia la paglia
il tempo che viene che cade la neve
ma le pere che ha coltivato lui le tiene in un sacco dorato.

E la regina sulla carrozza dice alle guardie: -Fermate il cocchiere,
andate al colle dopo la selva che c'è un posto ch'io voglio vedere!
- E nonostante la furia della tempesta lei vide dai rami innevati che sogno non fu.

Il tempo che viene che cade la neve
e l'orco che tiene un sacco di frutta
il tempo che viene che cade la neve
e l'orco sul colle si mangia le pere.

11 commenti:

  1. Ma come fai a scoprirli questi gruppi^___^ ?
    Sei un vero talent scout!

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    1. Me l'ha fatto ascoltare un amico svariati anni fa. Secondo me a te piacerebbe molto l'ultimo album, che è un pochino più oscuro ma altrettanto valido.

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  2. Devo abituare l'orecchio a sentire certa musica con parole in italiano... ma non sono affatto male! :)

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    1. Oh, di esempi gloriosi ce ne sono! Il cantante dei Fiaba ha anche scritto in un'intervista della difficoltà di coniugare la lingua italiano con questo tipo di rock, soprattutto a livello metrico. Ne nascono, di necessità, melodie a cui non sei proprio abituato/a. :)

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  3. Un rock che può piacere anche a me, grazie alle contaminazioni con la fiaba. Anzi, par quasi una filastrocca per bambini.

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    1. Sì. Molto semplice nella struttura e nella trama. Anzi, una trama vera e propria non c'è, solo una o due immagini. Ma a me piace davvero molto e sono contento che sia stata apprezzata.

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  4. Il prog in italiano fa uno strano effetto, però non sono male :)

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    1. Bisogna abituarcisi. Per me non è stato facile! :)

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  5. Biglietto per l'inferno, degli anni settanta

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  6. Vero. Non so se hai seguito le vicissitudini, ma i Biglietto per l'Inferno si sono recentemente riuniti (ma senza il cantante storico, che si è fatto frate) con sonorità più folk, anche grazie all'aggiunta di strumenti acustici tradizionali. Gran bel gruppo, anche loro!

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