domenica 28 ottobre 2012

NaNoWriMo 2012

Ecco, questa p il post sorpresa, che si rivelerà un annuncio ai limiti della follia.
Seguendo la Prima Direttiva - dillo a tutti, così non ti tirerai indietro! - comunico che il sottoscritto ha deciso di partecipare al National Novel Writing Month. Qualcuno già lo sapeva, qualcuno era scettico ancor prima di saperlo. A qualcun altro magari non interessa. In questo caso, può sperare nel prossimo post.
Aggiungo solo che è stata una decisione sofferta.

Il prosieguo è articolata come una FAQ, giusto per rendere un po' interattivo il mio sproloquio.
Buon divertimento!


Cos'è il NaNoWriMo?

Si tratta di un concorso con poche, semplici regole. Ciascun concorrente deve incominciare, sviluppare e terminare un romanzo in un mese di tempo. L'obiettivo è scrivere almeno 50000 parole, all'incirca 175 pagine. Naturalmente, uno può prepararsi prima e arrivare pronto con una outline al primo di novembre, così come tutto il lavoro di revisione sarà posticipato. Ciononostante, si tratta di cinquantamila parole in un mese, più di 1500 parole al giorno, all'incirca 5 o 6 pagine... uno sproposito* di parole!
Può partecipare chiunque, anche se quel "Na" mi convince poco.
Hanno già annunciato la loro partecipazione Narratore e Daniele, come probabilmente più di duecentomila partecipanti in tutto il mondo.


Credi davvero di farcela?

No.
Un attimo, lasciatemi spiegare!
Facendo una stima realistica sull'impegno giornaliero che sono in grado di mantenere, calendario alla mano, ho già capito che nella migliore delle ipotesi posso raggiungere il 79% del traguardo, ovvero poco meno di 40000 parole. La ragione è molto semplice: il sottoscritto ha un lavoro che risucchia parecchie ore e molte energie. Inoltre, uno dei weekend di novembre sarò a Lucca, per cui...
D'altra parte, è tutto da dimostrare che in ferie mi impegnerei di più!
Il limite inferiore, al di sotto del quale mi rattristerei alquanto, lo pongo al 33%, 16000 parole circa. Pochine, ma è comunque un rate più che dignitoso per un esordiente. Tutto grasso che cola.
Insomma, il mio obiettivo personale sta da qualche parte fra i due estremi.


Se non vuoi vincere, perché lo fai?

In primo luogo, per mettermi alla prova. Avere un obiettivo mi aiuta moltissimo, questo in quasi tutto ciò che faccio. Voglio capire fin dove posso spingermi, partendo da una condizione di totale mancanza di allenamento. Voglio capire se sono in grado di fissare un obiettivo realistico, e di raggiungerlo.
In secondo luogo, perché ho una storia da raccontare, a cui tengo molto.


Ah, sì? La trilogia fantasy che hai promesso di scrivere?

Innanzitutto, quello sarà un romanzo. E l'auspicio - non la promessa - è di iniziarlo nel 2013, quindi campa cavallo eccetera. Inoltre, se proponessi di scrivere quella storia in un mese, sarei da internare sul serio!
La storia che ho scelto di incominciare è ispirata, almeno in parte, al mio vissuto e a fatti realmente accaduti. C'è veramente poco, se non nulla, di fantastico. Posso solo aggiungere che sono già terribilmente indietro con il lavoro preliminare, ma confido che l'idea fondante, piuttosto consolidata, mi guiderà in questa avventura.
Specifico inoltre che l'obiettivo è scrivere un romanzo, non un bel romanzo o un romanzo da pubblicare. La qualità sarà bassa, ma spero che risulterà un buon esercizio di scrittura.


Quindi non sarà un capolavoro?

Credo proprio di no!


Hai mai scritto qualcosa di così lungo?

Sì.
Durante le vacanze estive, qualche anno fa, ho messo insieme 36000 parole, la prima metà di un romanzo di fantascienza. Quello, per inciso, da cui ho riciclato il mio nick: Salomon Xeno. Un romanzo che, a scanso di equivoci, allo stato attuale non merita ulteriori sforzi.
C'è poi la tesi magistrale, di 26000 parole - anche se solo il diavolo sa come le ho contate! Va detto, però, che sono parole scritte e pensate in maniera molto diversa da come si scrive la narrativa. Considerando lo sforzo fisico di battere le dita sui tasti, è stato comunque un bell'esercizio, svolto in poco tempo.


Come la mettiamo con le distrazioni

Ovviamente, il solo obiettivo non basta.
Dovrò ridurre la mia presenza sul web. Questo implica che la cadenza dei post su questo blog sarà ridotta, eventualmente sostituendo argomenti più sostanziosi con post leggeri, magari piccole recensioni o lo stadio di avanzamento, ammesso che interessi... vedremo.
Inoltre, c'è pur sempre la vita di tutti i giorni, con i suoi inghippi, le sue amarezze e qualche sporadica ventata di sollievo. Non rinuncerò a vivere per un mese, questo sia chiaro - e neanche a perdere troppe ore di sonno.
Starò solo un po' attento a non perdere tempo, magari. Perché il tempo è parola!


Chiudo così, con una citazione musicale, che spero non sia troppo fuori tema.
È una semplice, per quanto ispirata, eulogia dell'artista:

"Like a god - I can give light and energy
To inanimate things
Like a mortal - I can't be the future
I dream and die"

Ma l'artista è davvero un creatore, o piuttosto un demiurgo?
Con questa divagazione, vi lascio davvero.


________________
*
Per darvi una unità di misura, questo post supera di poco le 700 parole.

30 commenti:

  1. E allora in bocca a tutti i National Lupi del mondo!! Dici che sia follia? No dai, magari è ancora entusiasmo...magari...forse...mmmh :)

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  2. Allora speriamo di non leggerti per un bel po' :)

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  3. Ammetto che mi ha fatto scoppiare a ridere il 'No.' al 'Credi di farcela?' xD
    Su su, animo! Coraggio! Possanza! ... e caffè. Tanto caffè.

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  4. Un po' me lo sentivo... basta dire a una persona: "Questa cosa non fa per te" ed ecco i risultati! Ragionamento diabolico degno di una Luciferina!
    Anche se mi sa che avevi deciso già prima della mia affermazione e dentro di te ridevi pensando a questo post! Il "non fa per te" era riferito comunque ai vincoli di tempo e non certo alle capacità! Semplicemente so che sei molto occupato.

    Scherzi a parte, in bocca al lupo. 50.000 parole sono un obiettivo arduo, ma sicuramente sarà un buon esercizio. Trova ogni tanto un paio di minuti per aggiornarci, mi raccomando.

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    1. Come forse ti ho già raccontato, sono incapace di prendere una decisione in così breve tempo. Solo che, ecco, non mi andava di inserirmi così, in modalità felina. Certe dichiarazioni hanno bisogno della giusta dose di sbruffonaggine! ^^

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    2. Hai fatto benissimo a dirlo! Altrimenti chi avrebbe potuto spronarti e ricordarti ogni singolo giorno che devi perseguire questo obiettivo? Eh, sì, con questo post ti sei garantito tanto sostegno e una giusta dose di spinte per continuare e non arrenderti!

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    3. Forse "ogni singolo giorno" è un tantinello eccessivo, non trovi?

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    4. Dici? Ok, comunque fino a che tu farai giudizio io non avrò bisogno di ricordarti la faccenda. Ah ah ah!

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  5. Grazie a tutti per l'ecatombe di lupi!

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  6. BUHUAHAHA lo sapevo che avresti ceduto. U.U

    Concordo con la Leggivendola, Il caffè è NECESSARIO.

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    1. Tu però moderati con la coca cola...

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    2. Mai! Avrò tempo di moderarmi quando sarò vecchia e decrepita.

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  7. Ma sei ancora a leggere i nostri commenti? Lavora!
    Scherzo, però tifo per te!

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  8. comunque 50000 parole è tantissimo, specie per me che scrivo solo racconti di massimo 5 pagine

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    1. Infatti, sono due mondi diversi. Anche per questo volevo cimentarmi nell'impresa. Sicura di non voler tentare anche tu?

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  9. Grande!
    Benvenuto a bordo!
    Nel caso, in momenti di tristezza, ci possiamo spronare a vicenda... io non vedo l'ora che inizi, così da fallire miseramente (sì, punto a farcela senza mezzi termini).

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    1. Possiamo sempre fondare un gruppo di supporto, tipo "romanzieri anonimi".
      Viva l'ottimismo!

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  10. Beh, che dire, è un impresa ambiziosa che ti auguro di affrontare con curiosità e superare con profitto. Sicuramente un'esperienza interessante.
    In bocca al lupo (e non fatelo crepare, per favore).

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    1. Grazie, Ale. Era qualcosa da provare quando ancora ero studente, avrei sicuramente avuto più tempo.

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  11. In bocca al lupo, allora :)
    Dai, sarà comunque una bella sfida e una bella prova e male che vada avrai una bozza o un pezzo di romanzo pronti.

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    1. La penso esattamente come te. Anche senza arrivare alla parola "fine", sarà un bella bozza da cui partire.

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  12. Cinquantamila parole in un mese? Chi si è inventato questa regola punitiva deve essere la reincarnazione di un inquisitore medievale o di un aguzzino nazista....

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    1. Pare che sia un'antica tortura cinese.

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  13. ...alla fine ho ceduto, leggere te e Daniele mi ha fatto venire voglia di partecipare. Non ho la minima idea di cosa scriverò, ma so per certo che stanotte butterò giù le prime pagine del mio racconto :)

    Un grosso in bocca al lupo, magari possiamo aggiungerci ai writing buddies (sono Alessandro Cassano lì).

    A presto!

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    1. Io non sono più entrato nell'interfaccia, ti cercherò. In bocca al lupo anche a te!

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