giovedì 31 ottobre 2013

Mentre qualcuno festeggia Halloween...

Illustrazione di di Seth Fitts
... io sto preparando lo zaino & quant'altro, perché sabato e domenica sarò a Lucca.
Tuttavia, non volendo passare per l'unico che non scrive nulla a tema, dato che questa festicciola tanto bistrattata come "americanata" e "consumistica" ha in realtà radici molto più antiche del primo dei Santi che si festeggerebbero domani, scriverò un paio di righe per cautelarmi dagli spiriti.

Innanzitutto, vi ricordo che nell'ebook 3Narratori un paio di racconti a tema ci sarebbero.

Poi, per chi è curioso rispetto alle origini di questa tradizione, consiglio un libricino che giusto in questi giorni è in promozione gratuita su Amazon: La Leggenda di Halloween di Marco Valle.

Per concludere, vi lascio con uno dei brani più belli degli Helloween, soprannominati non a caso "le zucche di Amburgo" (a meno di una e). Lo so, preferite l'era Kiske. Cercate di avere pazienza. D'altronde, non è proprio durante la notte delle streghe che tutti sono più buoni?
Come dite? Ho sbagliato festa?
In ogni caso, buon ascolto e alla prossima.



mercoledì 30 ottobre 2013

Cory Doctorow - Little Brother (o "X", che dir si voglia)

C'è chi sente parlare del datagate e sembra scoprire oggi l'esistenza dei servizi di intelligence, che non c'è nessun limite che impedisca di raccogliere informazioni su un leader alleato. Dick Cheney, ex vicepresidente dell'era Bush, rivela ciò che è "noto da tempo", ovvero che l'intelligence statunitense opera senza uno scopo, non sapendo "cosa potrà tornare utile" (rif). Per difendere la nazione dal terrorismo, ovviamente. L'organizzazione deputata a ciò si chiama NSA - Agenzia per la Sicurezza Nazionale. Nonostante si spettacolarizzi il fatto che il cellulare della Merkel venga intercettato, tuttavia, non si parla molto dell'altro problema, che non sembra preoccupare i nostri governanti: che anche gli altri milioni di internauti si trovano nella medesima situazione!
... Il che è abbastanza coerente con lo sviluppo dei calcolatori elettronici, se vogliamo, visto che un primo, grande sviluppo all'informatica fu dato dall'urgenza di decrittare le trasmissioni naziste in piena la II Guerra Mondiale!
Così, dato che l'argomento sembra interessare, ho deciso di ripescare e proporvi una recensione scritta a suo tempo per Il Futuro è Tornato.


Cory Doctorow - Little Brother


Sinossi

(dal sito dell'autore)

Marcus, a.k.a “w1n5t0n,” is only seventeen years old, but he figures he already knows how the system works–and how to work the system. Smart, fast, and wise to the ways of the networked world, he has no trouble outwitting his high school’s intrusive but clumsy surveillance systems.
But his whole world changes when he and his friends find themselves caught in the aftermath of a major terrorist attack on San Francisco. In the wrong place at the wrong time, Marcus and his crew are apprehended by the Department of Homeland Security and whisked away to a secret prison where they’re mercilessly interrogated for days.
When the DHS finally releases them, Marcus discovers that his city has become a police state where every citizen is treated like a potential terrorist. He knows that no one will believe his story, which leaves him only one option: to take down the DHS himself.

lunedì 28 ottobre 2013

Bride of the Swamp God - Davide Mana

Un po' intimorito dalla chiave di ricerca "libri significativi", repentinamente apparsa nelle statistiche di blogger, continuo imperterrito nella segnalazione di ebook autoprodotti. Potete stare tranquilli: prima o poi la smetterò e riprenderò quei post che avevo anticipato.
Solo che, ecco, rompere un po' le regole è un buon modo di festeggiare le 49999 visite di questo blog (al momento in cui apro l'editor)!

Cosa ci fanno un soldato romano, una principessa egiziana e i seguaci di un antico culto, di notte, nei pressi di un tempio in rovina? Sono le premesse di questa novelette ambientata nel Delta del Nilo, all'incirca nel III secolo dopo Cristo. Sesto Cornelio Aculeo è un centurione della legione Traiana, di stanza ad Alessandria. Il suo coinvolgimento negli eventi è fortuito, perché egli vuole solo rintracciare alcuni suoi sottoposti per evitare loro un processo per diserzione. La presenza di Amunet, una donna seducente e iniziata alla magia, è invece finalizzata al risveglio di un Dio dimenticato, il cui nome è Isfet, che forse è bene che lo rimanga.

Bride of the Swamp God è un solido racconto sword & sorcery. Nato dalla contaminazione del mondo egizio di età romana, già antico e pieno di misteri, con l'orrore lovecraftiano, riesce principalmente grazie ai protagonisti. Si intravede infatti in Aculeo e Amunet la potenzialità di diventare una di quelle classiche coppie discordi per carattere e obiettivi, ma tenute insieme da una alchimia che funziona, come ci ha insegnato il cinema d'avventura. La narrazione è orientata all'azione, piuttosto che al mistero, così non aspettatevi di essere trascinati in un abisso lovecraftiano pieno di angoli impossibili e colori venuti da chissà dove.
Il tempio di Isfet è concreto, così come le minacce che i nostri eroi affronteranno.

Mi sono divertito moltissimo a leggere questa novelette. Un po' per il fascino delle culture antiche, che sul sottoscritto ha facile presa, un po' per l'efficacia della trama che, per quanto piuttosto prevedibile, tra un colpo di scena e l'altro non perde mai il ritmo.
Unico vero difetto, per chi non legge in inglese non esiste (credo) una versione italiana.
L'ebook lo trovate sul solito Kindle store a prezzo tutt'altro che inarrivabile e senza DRM.

sabato 26 ottobre 2013

Comunicazione di servizio: Milano book fair

A seguito di una verifica sul campo, è con estremo rammarico che vi informo che il Milano book fair, da me segnalato per questi giorni, non si è tenuto, o comunque non oggi e non a Novegro.
Mi scuso per il disagio arrecato a chi avesse deciso di andarci su mia segnalazione.
Il sito dell'evento non è affidabile, poiché non riporta informazioni aggiornate.
(Per chi fosse già lì, c'è una fiera di libri antichi, e di antiquariato non librario.)

venerdì 25 ottobre 2013

La storia del cesso


Tutto iniziò a scuola. Ero in prima o seconda media, o forse la terza. La prof di quasi tutte le materie ci aveva chiesto una lista dei libri letti in un anno. A memoria ne citai più di cento, forse barando o più semplicemente considerando quei piccoli libricini con cui sono cresciuti i ragazzi cresciuti bene della mia generazione: Piccoli Brividi, Animorphs e quant'altro. C'era anche Asimov, di cui allora leggevo la Fondazione, e la prof mi chiese di spiegare di cosa trattasse. Ora, dovete sapere che questo genere di protagonismo personale mi ha sempre messo a disagio - e continuerà a farlo, nonostante sia controproducente e me ne renda conto. Fate finta che io non abbia un blog e tutto il resto. La prof, quindi, mi chiese di parlare. Io ero più o meno al centro dell'aula. Attaccai con la psicostoria, ovvero una disciplina futuristica che rendeva possibile, mediante modelli matematici, di prevedere lo sviluppo delle società umane su scala galattica. Il genere di cose che l'uomo della strada, ovvero il 95% dei miei allora compagni di classe, considera cazzate e che io invece facevo finta di apprezzare nella loro complessità. Ma si sa, a quell'età si è tutti un po' stronzi. Ho un'amica che alle medie ha vissuto l'inferno; io sono riuscito a sopravvivere senza scossoni - quelli sono venuti dopo. Parlai così della psicostoria, come richiesto. L'anno dopo avrei ripiegato su Manfredi e "Lo Scudo di Talos", ma continuava a non ascoltare nessuno.

mercoledì 23 ottobre 2013

Milano Doppelganger - Alessandro Girola

Per vostra informazione, la creazione del gruppo De Ebook Misteriis (creato dal solito Alessandro Girola) mi ha fatto precipitare nella tremenda spirale degli ebook autoprodotti. Io sono un modesto sostenitore del selfpublishing "di qualità", ma mi rendo conto che non sempre è facile orientarsi in questo mondo. Poiché ogni tanto qualche libricino siffatto capita nel mio ereader, ho deciso di dare loro maggiore spazio - qualora, ovviamente, li ritenga degni di attenzione.

Milano, 29 ottobre. Daniele, che si guadagna da vivere con il recupero di oggetti da collezione, viene incaricato di recuperare un antico testo rinascimentale. Il recupero ha successo, ma Daniele commette l'imprudenza di leggere quelle pagine e inizia così a vedere aspetti della città misteriosi e nascosti. Ma è anche una Milano pericolosa, e non è detto che leggere quel libro sia poi stata una grande idea, specialmente così a ridosso della notte delle streghe.

Milano Doppelganger è un racconto tra il fantastico e l'horror, con premesse simili a La Nona Porta di Roman Polanski e altri film o libri che bucano il velo tra la realtà e un mondo immaginario appena oltre. Un mondo non troppo piacevole, questo, che si accosta bene ad altre opere di Alessandro (Il treno di Moebius, ad esempio). Tolto il fantastico, l'autore riesce a cogliere la contemporaneità: da piazza Gae Aulenti, futuristica ma parzialmente vuota, al lavoro di Daniele, il quale, perso il precedente impiego, si reinventa imprenditore di se stesso grazie a un blog. Forse perché la milano visibile ha un suo proprio fascino, tanto quella nascosta. Strane creature a parte, si intende. Ma siamo poi sicuri che a corso Como, in pieno giorno, o nelle stazioni cittadine non ci sia una popolazione altrettanto strana e variopinta?

Alessandro Girola è uno scrittore che porto volentieri a esempio. I suoi ebook sono realizzati in modo professionale, compresi quelli distribuiti gratuitamente sul suo blog. Certo, un refuso l'ho trovato anch'io, ma non sono queste le cose che rovinano la lettura. Con il suo ritmo a prova di fermata di autobus/treno/metropolitana, Milano Doppelganger è una lettura perfetta per la notte di Halloween.
L'ebook lo trovate solo su Amazon (sigh!) a un prezzo più che ragionevole e senza DRM.

martedì 22 ottobre 2013

Prossimi eventi: Milano BookFair, Lucca Comics & libri usati


Per i milanesi o affini, la seconda edizione del Milano Book Fair, nel parco esposizioni di Novegro, il 25-26-27 ottobre. Questo fine settimana, insomma. L'idea, quella di dare spazio alla piccola e media editoria di qualità, che sugli scaffali ha poca visibilità, si è tradotta poi in una mezza delusione. Lasciando da parte la questione del prezzo* del biglietto, che quest'anno sarà ancora di 6 euro, c'era stata troppo poca partecipazione, sia in termini di pubblico che di editori. Spero che quest'anno vada meglio, perché l'interesse per la cultura si alimenta anche grazie a questo tipo di iniziative.
Sarò lì venerdì o sabato, a seconda di alcuni fattori sotto il mio non totale controllo.
Maggiori informazioni (non tantissime) sul sito dell'evento.

Per tutti gli italiani, ricordo che a fine ottobre/inizio novembre si terrà, come al solito, il Lucca Comics & Games, che non ha certo bisogno di presentazioni essendo la più grande fiera italiana, nonché una delle più importanti al mondo. Fumetti, giochi, ma anche narrativa e quant'altro. Sarò lì sabato 2 e domenica 3 novembre, senza particolari segni di riconoscimento - se qualcuno è in zona, sono disponibilissimo per un caffè o anche solo un saluto fugace.
... E poi ci sono un sacco di occasioni imperdibili, per esempio la presentazione del nuovo romanzo di Aislinn o il presidio delle autoproduzioni, che quest'anno voglio esplorare per benino!
Tutte le informazioni le trovate al solito indirizzo.

Brutta notizia. Quest'anno non ci sarà l'amato Salone del Libro Usato (sempre a Milano), tradizionalmente nel ponte di Sant'Ambrogio. Quest'anno non c'è nemmeno il ponte, se è per questo. La buona notizia, invece, è che ci sarà il primo... Salone Internazionale del Libro Usato! Non so cosa stia a indicare quell'internazionale, ma a quanto ho capito sarà leggermente diverso cambiando l'organizzatore e tutto il resto. Le date sono 23-24 novembre, quindi un paio di settimane prima rispetto a quanto eravamo abituati, e il luogo sempre la Fiera (quella storica) ma da un altro ingresso - sul lato opposto, via Gattamelata, dove fra l'altro ero andato a vedere uno dei miei primi saloni del libro usato con mio padre. Bei tempi.
Insomma, lì ci vado di sicuro e solitamente acquisto una decina di libri che puntualmente non riesco a leggere. Però ci sono delle occasioni davvero tentatrici...

E con questo ho finito. Direi che fino a Natale non mi viene in mente nient'altro.

Edit h. 19:23:
Mi ero dimenticato di inserire il sito web del Salone Internazionale del Libro Usato!

________
*
L'anno scorso, tappezzarono Milano di manifesti inneggianti alla gratuità della fiera, salvo poi cambiare idea la settimana stessa o poco prima.
Io non dimentico.

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