martedì 12 giugno 2012

Dimmi undici cose di te...

Niente rivelazioni sul destino dell'universo.
Un'altra, ultima (spero) pausa prima di ritornare sulla retta!
Sono stato giusto tirato in ballo dal buon Narratore in un altro meme. Niente premi né onori; soltanto oneri e la possibilità di vendicarmi sul prossimo!

"Dovie'andi se tovya sagain."

Per prima cosa, rivelo le solite undici informazioni ultrasegrete sul sottoscritto.

1. Sono, in genere, una persona pacifica.
2. Nonostante mi sia laureato in fisica, ho conseguito la maturità classica.
3. Soffro molto il caldo. In generale preferisco i mesi invernali...
4. ... Anche perché sono nato in inverno!
5. Non sono bravo a cogliere le occasioni. Talvolta, nell'indecisione, lascio passare il momento giusto e mi ritrovo a bocca asciutta.
6. Mi è capitato di partecipare a sessioni di gioco di ruolo dal vivo.
7. Una campagna di D&D a cui partecipo è incominciata nel lontano 2006.
8. Negli anni di università ho vissuto un'intensa attività associativa, di cui conservo bei ricordi. Che dico, gloriosi!
9. Ho davanti a me la cartina di un'ambientazione fantastica, realizzata da una mia cara amica.
10. Il primo concerto a cui sono andato è stato dei Metallica, nel 2003. Ah, senza pagare il biglietto, gentilmente offerto dalla Heineken!
11. Mi piacerebbe a breve realizzare un agile ebook, ma si sa quanto io sia poco portato al finire le cose!

venerdì 8 giugno 2012

Una spedizione verso l'interno, II parte

Mi ricollego al post precedente, in cui parlavo principalmente dell'Anabasi di Senofonte, che ho finito in questi giorni. Il buon Nick di Nocturnia ha notato che l'Anabasi, che letteralmente significa "spedizione verso l'interno", racconta, in sei libri su sette, del tentativo di questi poveri Greci di raggiungere l'esterno.
Il mondo civilizzato.
La Grecia.

Non è un caso, infatti, che uno dei passi più noti a chi ha studiato un po' di letteratura greca (o si sia trovato a tradurre dal greco al liceo classico) è quando i superstiti raggiungono finalmente il mare, urlando "Il mare! Il mare!" come chi, sull'orlo della disperazione e dell'abbandono, veda un chiaro segnale della salvezza.
Perché il Ponto Eusino (l'odierno Mar Nero) significò per i Diecimila la seconda, grande svolta nella loro avventura.

L'ecumene di Erodoto, ovvero il "mondo abitato"

mercoledì 6 giugno 2012

Ray Bradbury, il gigante che traghettò l'umanità su Marte

Mancando le parole, un piccolo omaggio:


"And then it happened.
There was a warmth as a great fire passing in the air. A whirling, rushing sound. A gleam in the sky, of metal."

Ray Bradbury
(22 agosto 1920 - 5 giugno 2012)

martedì 5 giugno 2012

Facebook: si vota fino all'8 giugno!

Non so quanti di voi abbiano un account Facebook.
Io ce l'ho.
Ma non voglio parlare di un referendum qualsiasi, non essendocene all'orizzonte. Voglio parlarvi di un referendum su Facebook, indetto dallo stesso ideatore multimilionario, Mark Zuckerberg.

Di recente, Facebook ha pubblicato delle proposte di modifiche dei termini d'uso, con delle spiegazioni e un interessante, pare, discussione. Dico "pare" perché ho avuto parecchie difficoltà a raggiungere la pagina in questione, se non tramite un sito esterno che la reindirizzava. Un po' di dibattito c'è stato, ed è per questo che il signor Zuckerberg ha deciso di consultare il suo "popolo" con un referendum sulla strada che sta prendendo la sua creatura.
In altre parole: vi piacciono il Diario e la timeline?
Vi piace la politica sulla privacy di Facebook? La conoscete?
E cosa ne pensate delle modifiche al trattamento dei dati personali?

Insomma, votate!
Per votare, bisogna recarsi qui, dove trovate anche del materiale utile, tra cui la spiegazione (dal punto di vista dell'azienda) delle modifiche e le nuove proposte.
Trovate qui, invece, un breve articolo a riguardo, con una indicazione di voto.

Si può votare fino alle 9:00 di venerdì 8 giugno... e ricordate che l'ora del Pacifico differisce da quella di Roma, per cui fate voi i conti!
Anche perché c'è un quorum al 30%, che significa circa 270 milioni di persone!

Ora, so anche io contare. È un quorum spropositato, ma spropositata sembra la voglia di partecipazione dei movimenti nati ovunque sui social network. Troppo spesso la partecipazione si limita a un "mi piace". Orbene, se anche non volete leggere i documenti proposti, votare comporta un solo click!
Un click per il futuro, perché, non ci illudiamo: i social network sono nati con internet e non moriranno con Facebook, Twitter e affini. Ma internet sarà sempre più importante nel mondo di domani(*), ed è essenziale che, in qualità di internauti, prendiamo coscienza dei nostri diritti e di come, per preservare la libertà che ora abbiamo, sia necessario vigilare affinché nessuno si svegli, un giorno, determinato a cancellarli o limitarli.
E con questo, chiudo davvero.

________________
(*)
O sempre meno importante, qualora un'improvvisa catastrofe provochi una retrocessione all'età del ferro.

martedì 29 maggio 2012

Una spedizione verso l'interno, I parte

Vediamo di approfondire questa storia dei Diecimila.
Lasciate le porte Cilicie, risulta oramai chiaro che i mercenari greci (che sono in realtà all'incirca dodicimila fra opliti, peltasti e altri reparti leggeri) sono stati ingannati da Ciro e scoprono che il fine della spedizione non è quello di combattere una tribù delle montagne, i Pisidi... no, il nemico è Artaserse II, il Gran Re dell'Impero Persiano!
Colui che, volendo, può presentarsi alle porte della Grecia con un milione di uomini al seguito.
Fioccano imprecazioni, ma alla fine prevale il rispetto per la parola data e la gratitudine verso Ciro, magnanimo e benefattore, cosicché i Diecimila proseguono fino a Babilonia, dove subiscono una sonora sconfitta.
O meglio, Ciro e i suoi centomila "indigeni" sono sconfitti, con lo stesso Ciro che muore durante una carica suicida verso un contingente di cavalleria sei volte superiore, nel tentativo di chiudere le danze con il fratello. I greci vincono la loro battaglia e mandano in rotta l'esercito nemico, chiedendosi, a fine giornata, quanto ci metterà Ciro a ricongiungersi a loro. Alla scoperta che il satrapo ribelle è deceduto, tuttavia, la situazione comincia a diventare davvero pericolosa:

«Non si può certo pensare che ci lasci andare volentieri in Grecia a dire che noi, un pugno di uomini, gliele abbiamo suonate [al Gran Re] proprio sull'uscio di casa sua [Babilonia] e poi ce ne siamo tornati a casa ridendogli in faccia!»

L'impresa dei Diecimila, ovvero il ritorno a casa sani e salvi (al netto dei molti caduti) è qualcosa di epocale. Dopo i precedenti scontri con i Persiani, sconfitti a più riprese a Maratona, a Salamina e a Platea, dove le speranze di conquista dei Re di Persia andarono in frantumi e la Grecia rimase una terra di "uomini liberi". Liberi di schierare le proprie falangi contro altri greci e massacrarsi fino a quando Sparta non afferma la propria supremazia, aiutata anche dalla mania tutta ateniese per la democrazia.
Poi vi furono i Diecimila.
E almeno altre due spedizioni, una guidata da Sparta e l'altra da Tebe, durante il suo breve periodo di egemonia. Chi ricorda la falange obliqua?
Poi ci fu Alessandro, circa 60-70 anni dopo(*) che arriva anche lui a Babilonia, la conquista e continua nell'avanzata, travolgendo ogni popolazione che incontra fino al fiume Indo.

venerdì 25 maggio 2012

A ridosso delle Porte Cilicie

No, niente recensione.
Se poi di recensione si può parlare...
Questo fine settimana si scrive altro, altrimenti altro che la solita alterigia! Qui si perde tutta la vis del momento, l'ispirazione o, che dir si voglia, la voglia di fare.

Perché col cavolo che le cose poi riescono da sole!

Nel frattempo, continuo a leggere molto. Solo che ho molto meno tempo a disposizione, molto del quale lo perdo in vario modo - leggasi nelle piccole cose.
La verità è che mi ci vorrà ancora un po' di tempo per abituarmi al lavoro, a gestire il mio tempo e a interessarmi nuovamente ad altre cose che richiedono una certa intensità... e presenza di spirito.

Chiudo quindi con un annuncio, ovvero che l'esperimento delle etichette è fallita. Appare chiaro che l'ordine mi sta stretto e che, nonostante le buone intenzioni, sono troppo anarcoide per programmare i miei sforzi, e quel poco che programmo si ritorce contro la vis di cui sopra.
A pensarci bene, era una follia.
Perciò quando avrò superato la consegna di cui sopra (e 2!) preparatevi a una bella disposizione a nuvola e tag più semplici, che rimandino con maggiore chiarezza ai contenuti.
Perché la chiarezza è importante!
Il succo, tanto, rimarrà lo stesso.

Ora me ne torno a distrar... a scrivere un altro po'.
E poi torno all'impresa dei Diecimila, che ho lasciato alle Porte Cilicie.


Anzi, no!
Prima vi segnalo un'interessante intervista radiofonica di Max Citi, riguardante le sue avventure da libraio e la chiusura della libreria. Max è uno blogger conosciuti al Salone del Libro e gestisce (non lo avreste mai detto...) un blog.

Luce ai sommersi.

martedì 22 maggio 2012

Pornografia per gli amanti dei libri

Il fatto è che una mia amica ha recentemente cambiato l'immagine di copertina su facebook.
Nulla di scabroso, intendiamoci. Libri. Semplicemente, libri. Si tratta di una illustrazione con una libreria, dove su ogni scaffale...
Insomma, faccio prima a mostrarvela:


L'immagine qui sopra appartiene a Colin Thompson, il quale, oltre ad avere un talento artistico non da poco, scrive. In particolare ha scritto "How to live forever", un romanzo per ragazzi la cui copertina è proprio quella qui sopra, che ha una trama particolare: esiste una biblioteca (o una libreria) che contiene tutti ma proprio tutti i libri mai scritti, a eccezione di un volume con il titolo sopra citato, appunto. Questo volume è stato rubato... Ed è tutto quello che so, dal momento che ho scoperto l'altro ieri della sua esistenza!

Quanto all'immagine, direi che si commenta da sola. Ogni libro è un mondo, con le sue regole e le sue emozioni. Libri storti, libri diritti, libri in bianco e nero, libri jazz e libri rock, libri classici, che non si dimenticano, e libri che ti sanno rapire.
Ma soprattutto, è un'illustrazione molto bella. E come ogni cosa bella, non è stata che il punto di partenza per una scoperta ancora più grande.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...